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Il miglior distillatore di grappe è trevigiano

Il mastro Roberto Castagner è il più premiato d'Italia, 5 grappe ottengono il massimo punteggio dai sommelier

Roberto Castagner ha inventato la grappa moderna, un prodotto unico, realizzato con vinacce tracciabili e lavorato con sistemi da lui stesso ideati. Distillatore di ottimismo, così ama definirsi l'enologo, mastro distillatore alla guida di una delle prime quattro aziende in Italia per fatturato nel mercato della grappa e all’avanguardia nel settore. Ancora una volta Bibenda, la guida della Fondazione Italiana Sommelier (Fis) di Franco Maria Ricci, premia la qualità della acquavite di Roberto Castagner con il massimo riconoscimento. La Distilleria di Visnà di Vazzola (TV) anche in questa edizione, infatti, è stata l’unica distilleria a ricevere i 5 Grappoli per ben 5 distillati.

“In un anno come quello che stiamo affrontando, questi risultati sono un segnale oltremodo positivo – commenta il Mastro distillatore trevigiano – perché dimostra che noi non ci siamo fermati, anzi, ci siamo impegnati ancora di più nella ricerca della qualità. E solamente partendo dalla qualità e dall’eccellenza potremo sperare in una vera ripresa economica. Un tema su cui noi italiani non abbiamo rivali, grazie al nostro innato saper fare e alla nostra capacità di valorizzare la tradizione attraverso la ricerca e l’innovazione”.

Risultati che premiano, soprattutto, il grande impegno grazie al quale Roberto Castagner ha saputo far conoscere la grappa nel mondo, facendola diventare un prodotto d’élite del Made in Italy, un Italian spirit che oggi può competere con i migliori distillati internazionali.

I 5 Grappoli di Bibenda sono infatti solo l'ultimo riconoscimento – in ordine di tempo -all’eccellenza Castagner: nei mesi scorsi  la distilleria di Vazzola ha conquistato anche il “Save the Brand”, premio al saper creare valore; dal Meiningers International Spirits Award sono invece arrivate 2 medaglie d'Oro assegnate, rispettivamente, alla Fuoriclasse Leon Riserva 3 Anni e alla grappa Grandi Cuvée Prosecco; infine, non va dimenticato che la Roberto Castagner Acquaviti è stata inserita dalla celebre rivista Forbes tra le “100 Eccellenze Italiane 2020”.

Il metodo Castagner

Un tecnologico impianto chiamato “Buccia Pura” permette la separazione dei vinaccioli e dei raspi dalle bucce d’uva, in modo da garantire una materia prima perfetta. La distillazione avviene in moderne torri di distillazione alte 25 metri, da cui sgorga una grappa nitida e cristallina di alta qualità. Grazie al sistema “K-selettiva”, messo a punto da Roberto Castagner, è possibile estrarre e selezionare solo le migliori sostanze aromatiche sfruttando, attraverso colonne di rame e il vapore acque, i differenti coefficienti evaporativi. Dopo la distillazione la grappa bianca si affina per alcuni mesi in vasche di acciaio inox mentre quella destinata alla maturazione riposa da 12 mesi a 15 anni in barrique di rovere o di ciliegio, nel caveau aziendale sono 2000, che conferiscono al prodotto il caratteristico color ambrato, più o meno intenso a seconda del tempo e del tipo di legno ed una maggiore morbidezza al palato. La voglia di sperimentare di Roberto non si ferma mai: in un alambicco ha messo a punto un piatto in oro massiccio, al posto del consueto rame.

 5 Grappoli per 5 distillati:

Ø  Grappa Fuoriclasse Leon 14 Anni Riserva

Ø  Grappa Fuoriclasse Leon 7 Anni Riserva

Ø  Grappa Fuoriclasse Leon 3 Anni Riserva

Ø  Grappa Fuoriclasse Amarone della Valpolicella Riserva

Ø  Grappa Riserva Invecchiata in Barrique di Ciliegio

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