Alimentazione e corretti stili di vita: due appuntamenti allo sportello K-Point

Gli incontri tenuti dalla dietista dottoressa Patrizia Chiamulera si svolgeranno a Tarzo il 7 e il 14 febbraio dalle ore 15 alle ore 16.30

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Dopo l’inaugurazione dello scorso novembre, lo sportello K-Point (voluto da Korian Istituto Padre Pio in collaborazione con il Comune di Tarzo) ospiterà due incontri del progetto “Alimentazione e corretti stili di vita”, un percorso interattivo dedicato all’alimentazione.

Gli appuntamenti, a cura della dottoressa Patrizia Chiamulera, sono previsti il 7 e il 14 febbraio dalle ore 15 alle ore 16.30 presso lo sportello K-Point in via Roma 42 a Tarzo. Gli eventi sono gratuiti ed aperti a tutta la cittadinanza. Il progetto “Alimentazione e corretti stili di vita” è stato ideato da Korian, leader europeo nei servizi di assistenza e cura delle persone anziane, che a Tarzo è presente con il Centro Servizi Istituto Padre Pio. Per informazioni sugli incontri è possibile telefonare al numero dedicato 3488466008 dalle 14.30 alle 16.30. «L’apertura dello sportello K-Point, in collaborazione con il Comune di Tarzo, è per noi motivo di grande orgoglio e oggi siamo felici di annunciare due appuntamenti dedicati al tema dell’alimentazione - dichiara Silvia Da Re, Direttore Gestionale Istituto Padre Pio Korian - Le iniziative presso K-Point stanno avendo un buon successo e per questo puntiamo a portare avanti il nostro impegno verso il territorio programmando incontri dedicati a tematiche sempre diverse, proprio per offrire supporto ed informazione ad un pubblico sempre più ampio». Lo sportello K-Point è a disposizione del territorio e dei Comuni limitrofi per offrire gratuitamente informazioni e supporto agli anziani e a chi se ne prende cura. Il progetto è supportato da specialisti che forniscono alle famiglie un’assistenza completa: psicologo, fisioterapista, educatore, logopedista, operatore sociosanitario e inferiore. Lo sportello ha lo scopo di: sensibilizzare su salute, stili di vita e prevenzione; dare sostegno e cura ad anziani e caregiver, in un’ottica di miglioramento delle qualità di vita e dell’assistenza; dare orientamento e informazione sulle modalità per accedere a servizi socio-sanitari e assistenziali del territorio, ad esempio a seguito di un ricovero ospedaliero; dare supporto a una domiciliarità sostenibile con un progetto di cura personalizzato, ad esempio fornendo consulenza sulla riorganizzazione dell’abitazione o formazione sull’igiene e la cura della persona.

Infine, lo sportello ha l’obiettivo di contrastare isolamento e solitudine, attraverso momenti di socializzazione e incontri rivolti a tutta la popolazione, come ad esempio: incontri di potenziamento della memoria; gruppi di stimolazione cognitiva per coloro che soffrono di disturbi del comportamento; incontri di sensibilizzazione sugli stili di vita sani. Il Gruppo Korian, con centri in Italia, Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi e Spagna, è leader europeo nei servizi di assistenza e cura, e vanta una forte expertise nella gestione di pazienti con demenza. L’Alzheimer e le demenze in genere sono infatti una delle prime cause di ricovero in residenze assistite. Korian offre ogni anno assistenza a 5500 pazienti affetti da questa patologia, forte di un approccio targato Korian che prende il nome di “Positive Care”. Per le forme di Alzheimer e di demenza grave, Korian dispone inoltre in Italia di 17 centri specializzati dotati di un nucleo protetto e due Centri Diurni Integrati appositamente dedicati. In tutte queste strutture vengono offerte ai malati di Alzheimer le condizioni necessarie di tutela e gli stimoli riabilitativi adeguati alle loro compromesse capacità cognitive e funzionali attraverso specifici progetti di terapia non farmacologica, uno dei punti cardine della Positive Care. A Tarzo, presso l’Istituto Padre Pio, in particolare sono presenti il nucleo Alzheimer, il Centro Diurno per anziani e la Casa di Riposo per persone anziane non autosufficienti. Le prestazioni erogate sono inserite nella Rete dei Servizi dell’Ulss 2.

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