Ceis Treviso festeggia i suoi 35 anni con un convegno all'hotel Maggior Consiglio

Mercoledì 31 ottobre dalle ore 9 all'hotel Maggior Consiglio di Treviso si terrà un importante convegno per festeggiare una ricorrenza speciale per la cooperativa trevigiana

La ricorrenza dei 35 anni di impegno del Ceis di Treviso e i 20 anni della cooperativa Erga, nata per rispondere ai bisogni riabilitativi delle persone più fragili favorendone il reinserimento nel mondo del lavoro, non è solo un momento di “memoria” di una presenza nel territorio che è riconosciuta nel suo valore, ma è prima di tutto un’occasione per avviare un ampio cantiere di riflessione e di azione per affrontare i nuovi cambiamenti che hanno investito le dinamiche delle persone che vengono catturate dai meccanismi della dipendenza, assieme alla messa in  discussione di un vissuto che è anche del costume sociale nel suo insieme.

Il programma per festeggiare i 35 anni di attività del Ceis prevedono, per la giornata di mercoledì 31 ottobre, dalle ore 9.15 accoglienza e introduzione al convegno con il professor Lorenzo Biagi. Alle 9.30 saluti delle autorità e delle istituzioni, alle 10 inizierà l'intervento del Ministro Lorenzo Fontana (invito effettuato, in attesa di conferma). Il mondo delle persone catturate dalle dipendenze è in una delicata fase di cambiamento. Da una parte ci si deve misurare con i tagli alle risorse e, dall'altra, con una continua evoluzione dei fenomeni. Accanto alle “vecchie” dipendenze, che si ripresentano con nuovi volti, si aggiungono infatti tipologie diverse. Molte collegate all'incognito mondo del web. In questo contesto si inseriscono i contributi della prima parte con ospiti Daniele Corbetta, presidente Ceis-Treviso, Luciano Squillaci, presidente Fict: “Risorse e prospettive nella cura delle dipendenze” e Leopoldo Grosso, vicepresidente del Gruppo Abele. Esperienze a confronto invece nella seconda parte della giornata. Nella realtà trevigiana, accanto ad evidenti cambiamenti sia nei servizi che nelle diverse realtà sociali impegnate nel contrasto e nella cura delle dipendenze, ci sono anche nuove attenzioni e nuove pratiche alla ricerca di una progettualità capace di affrontare i cambiamenti in atto. La tavola rotonda si propone di valorizzare questo impegno con ospiti come Luca Sartorato, presidente cooperativa Erga, Michela Frezza, direttore del Dipartimento dipendenze Ulss 2, Gerardo Favaretto, direttore del dipartimento di salute mentale dell'Ulss 2 e Don Davide Schiavon, direttore della Caritas tarvisina.

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