A Mogliano Veneto il 29 e 30 aprile con “Sicurstrada Live”

Fondazione Unipolis ha scelto di impegnarsi attivamente sui temi della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile, impostando una iniziativa che ha messo al centro la combinazione di sicurezza stradale e mobilità sostenibile.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Fondazione Unipolis dedica due giornate a sicurezza stradale e mobilità sostenibile
al Centro Commerciale di Mogliano Veneto - Via Ronzinella 162/17

Due giornate nelle quali, in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, verrà allestito uno spazio all'interno della galleria commerciale con materiali informativi sulla sicurezza stradale e mobilità sostenibile e gadget a disposizione dei visitatori, dalle ore 9 alle ore 19. Inoltre sarà possibile provare un simulatore di guida, assistiti da un istruttore.

La mobilità stradale rappresenta un fattore di rischio ancora molto elevato per le persone. Infatti, a livello mondiale sono più di un milione i morti in incidenti stradali e, in Italia, ogni anno, le vittime sono migliaia e centinaia di migliaia riportano ferite, anche gravi e invalidanti; mentre per i giovani under 24 la sinistrosità stradale è la prima causa di morte.

Promuovere la sicurezza stradale significa perciò svolgere una importante funzione sociale, con l'obiettivo di ridurre il prezzo - prima di tutto umano, ma poi anche economicamente rilevante - che si paga al traffico e alle sue conseguenze.

In questo contesto, Fondazione Unipolis ha scelto di impegnarsi attivamente sul tema, impostando una iniziative che ha messo al centro la combinazione di sicurezza stradale e mobilità sostenibile. Infatti, senza una profonda riorganizzazione della mobilità a tutti i livelli, soprattutto nelle città e nei centri urbani, sarà molto difficile conseguire significativi e duraturi risultati su questo fronte della vita sociale e civile del Paese.

In particolare, la questione che sta assumendo crescente rilevanza è quella della tutela degli utenti più vulnerabili della strada, cioè pedoni e ciclisti, che, insieme agli anziani e ai più giovani, sono le vittime prevalenti dell'insicurezza derivante dal traffico. Secondo i dati ufficiali resi noti da Aci e Istat, anche nel 2014 è continuato il trend positivo della diminuzione degli incidenti stradali e delle vittime, ma con un ritmo assai più lento rispetto agli ultimi anni. Un rallentamento che ha fatto scivolare l'Italia al quindicesimo posto nella graduatoria europea della mortalità nei sinistri, dietro Regno Unito, Spagna, Germania e Francia (tre anni fa era tredicesima ). Inoltre, i primi parziali dati che riguardano la sinistrosità stradale nel 2015, raccolti dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri, indicano addirittura una inversione di tendenza con un aumento del numero dei morti dell'1,3%.

Resta dunque ancora lontano l'obiettivo dell'Unione Europea di dimezzare il numero dei morti entro il 2020. Da questo punto di vista, l'Italia registra un -17,8% tra il 2010 e il 2014 (in Europa si raggiunge un -18%), con un tasso di mortalità stradale di 55,6 decessi ogni milione di abitanti contro una media europea che è di 51 vittime ogni milione di abitanti.

E' nelle città e in generale nei centri urbani che si verificano i tre quarti degli incidenti stradali, causando oltre il 70% dei feriti e quasi la metà (il 45%) dei morti. Un dato preoccupante è rappresentato dall'aumento di ciclisti e i pedoni fra le vittime di incidenti stradali e, fra questi, in particolare quelli che hanno un'età superiore a 65 anni. Nello stesso periodo, sono aumentate le vittime fra i giovanissimi under 14 con un incremento del 12,7% rispetto agli anni precedenti.

Sono queste le ragioni per le quali, Unipolis con il Progetto Sicurstrada declina il tema della sicurezza stradale insieme a quello della mobilità sostenibile. Da un lato, si tratta di ripensare la struttura delle città e della destinazione degli spazi pubblici; dall'altro, di optare per una nuova mobilità all'interno di centri urbani caratterizzata da più aree a traffico limitato e 'zone 30' o 'zone 20', più aree pedonali e piste ciclabili protette, una più estesa ed efficiente rete di trasporto pubblico, promozione dei mezzi di trasporto condivisi: bike e car sharing, del car pooling.

Le due giornate sono realizzate insieme a Asaps - Associazione sostenitori ed amici della Polizia Stradale, Coop Alleanza 3.0, Centro Commerciale, Consiglio Regionale Unipol Veneto.

Mogliano Veneto (tv), 27 aprile 2016

Per informazioni: Fausto Sacchelli, Fondazione Unipolis - Progetto Sicurstrada , 051.6437607 - 3666172322 fausto.sacchelli@fondazioneunipolis.org ; info@sicurstrada.it ; stampa@fondazioneunipolis.org

Il progetto Sicurstrada è anche su facebook.com/sicurstrada e twitter.com/sicurstrada

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