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Nuove idee: il tiramisù da passeggio

Per far gustare il dolce tipico di Treviso in tutto il mondo e famoso come la pizza di Napoli

Il tiramisù è un dolce per intenditori, preparato con pochi ingredienti che richiedono però il perfetto equilibrio: è una ricetta antica e identitaria, che rappresenta una terra genuina, ricca di storia e tradizioni ma anche di idee e innovazioni.

Debora Oliosi ideatrice della Tiramisù World Cup, nel tiramisù ha riconosciuto un brand dal grande potenziale e già sorprendentemente apprezzato nel mondo,  ha rilevato come esso rappresenti una tendenza molto forte, più di “Prosecco” e in alcuni paesi anche di “Venezia”.

Perché non creare un prodotto fatto “a regola d’arte”, come lo si può mangiare a Treviso o a Pieris, esportabile ovunque? Ecco dunque Tiramisù Choice, una linea di proposte per il settore Horeca (Hotellerie-Restaurant-Café) che assicura l’esperienza del tiramisù autentico a casa propria in qualsiasi continente.

A Treviso, patria del “Tiramesù” di Roberto Linguanotto, nasce il progetto Tiramisù Choice, per portare l’autenticità e la qualità del dolce in tutto il mondo.

L’ambizioso obiettivo è far diventare il tiramisù per il Nordest ciò che è diventata la pizza per Napoli: una specialità semplice, identitaria, dal gusto e dal profumo inconfondibili, che possa essere immediatamente ricondotta alla terra dove ha avuto origine. 

Non solo una sfida imprenditoriale, ma anche una strategia di promozione del territorio: il tiramisù è sinonimo di tradizione, genuinità ed equilibrio, caratteristiche che tratteggiano anche la terra dove è nato. 

La proposta più innovativa? Il tiramisù da passeggio, che scardina l’idea che possa essere gustato solo come dessert.

Preparato con materie prime di ottima qualità locali, secondo la più classica delle ricette e poi surgelato per mantenerne inalterata la fragranza. Il progetto è connotato da una precisa scelta di sostenibilità, che si concretizza nella realizzazione di confezioni interamente in carta.

“Tiramisù Choice – spiega Debora Oliosi - è fatto per chi sceglie. Per chi sceglie l’autenticità delle tradizioni, che non è solo ingrediente ma è anche un modo di fare, e di essere. È dettaglio che fa la differenza. Bontà che si trova spesso nelle cose più semplici. Per chi sceglie i prodotti tipici, che prima di essere gusto sono scoperta, arricchimento, e conoscenza. Per chi sceglie il futuro del nostro pianeta”.

Il formato più curioso, che ambisce ad esaltare la versatilità tiramisù - connotandolo non solo come dessert ma come pausa dolce per ogni momento della giornata -, sarà la monoporzione da passeggio, completa di cucchiaino compostabile, per gustare il tiramisù anche per strada (e anche in caso di limitazioni d’accesso a ristoranti e bar). Accanto alla versione da passeggio ci saranno quella da asporto e quella da buffet, e per Natale sarà disponibile anche la versione regalo.

Tiramisù Choice nasce per il canale Horeca e verrà distribuito in tutto il mondo, privilegiando l’estero. La vendita avverrà attraverso il sito dedicato, esclusivamente in e-commerce, anche questa una modalità che ha conosciuto nel corso della pandemia una grande accelerazione.

La promozione territoriale. Esportare il tiramisù “così come deve essere” significa raccontare attraverso l’esperienza del gusto il territorio in modo autentico: “Oltre all’espetto commerciale c’è di più, – chiarisce Debora Oliosi – mi auguro che Tiramisù Choice possa invogliare chi lo assaggia a visitare la “Terra del Tiramisù” e a scoprire questo dolce preparato in modo artigianale nei moltissimi ristoranti e locali che lo propongono: gustare il tiramisù nel luogo in cui è nato rende completa l’esperienza di gusto. Viceversa, chi ha potuto percorrere e conoscere il Nordest potrà riconoscere in Tiramisù Choice la prelibatezza del vero tiramisù, così come ha potuto assaggiarlo nelle nostre città”.

Tiramisù Choice, dunque, non vuole essere un concorrente del tiramisù artigianale dai ristoranti e caffé che preparano e servono il dolce a Nordest, ma ambisce a diventare un progetto in rete, ambasciatore della qualità e della tradizione “oltre confine”, là dove oggi qualità e tradizione non arrivano (ma sono invece presenti prodotti poco rappresentativi): nelle altre aree d’Italia e, soprattutto, nel resto del mondo.

Chi è Debora Oliosi

Debora Oliosi, trevigiana, classe 1976, sin da giovanissima ha coltivato due grandi passioni, la programmazione e la promozione turistica, che oggi, hanno finito per convergere in Tiramisù Choice, progetto che porta in tutto il mondo l’esperienza del gusto attraverso il web.

Debora inizia a programmare a 12 anni, dopo aver ricevuto in regalo un IBM 8088. Quel computer è stato il regalo più prezioso che abbia mai ricevuto: le è bastata qualche settimana per sviluppare un gioco divertente si è trasformato prima in un lavoro e poi in uno strumento indispensabile per realizzare i suoi sogni. A 16 anni realizza il primo gestionale per un hotel di Misurina e, terminati gli studi di ragioneria, inizia a lavorare una web agency di Castelfranco Veneto. Nel 2004 fonda Moca Interactive, oggi una delle agenzie più consolidate sul panorama del marketing digitale italiano, e nello stesso anno acquisisce le quote dell’azienda di famiglia, Fam, riuscendo a raddoppiarne il fatturato e ad appianarne i debiti in quattro esercizi. Fonda poi Delicanto, tour operator innovativo che offre al mercato internazionale i tesori preziosi dell’Italia sconosciuta e delle eccellenze enogastronomiche locali. 

Nel 2017 insieme a Francesco Redi ha ideato e organizzato a Treviso la prima Tiramisù World Cup, gara internazionale di tiramisù che ha visto la partecipazione di 720 concorrenti e 250 giudici con una copertura mediatica mondiale che ha coinvolto testate di primaria importanza.

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