Usanze trevigiane: il 29 settembre si facevano gli gnocchi

Chi mangia gnocchi il giorno di San Michele, avrà soldi tutto l'anno, questo era il detto. Ecco le ricette tipiche con patate cotte nelle braci, con cannella, con susine

Il 29 settembre S. Michele nella tradizione vicentina si cambiava casa, si traslocava, si facevano le patine, e coloro che giungevano nella nuova corte, erano accolti da chi già vi risiedeva con un bel piatto di gnocchi, fumanti, conditi con burro, zucchero e cannella.

Infatti, chi mangia gnocchi il dì di S. Michele avrà soldi tutto l'anno. Piatto antico, dell'abbondanza e della condivisione.

Ricette tipiche

I GNOCCHI DI PATATE CON ZUCCHERO E CANNELLA

Tipico piatto veneto, si credeva che questo tipo di condimento provenisse dalla dominazione austriaca: in realtà non è così in quanto era conosciuto già nel Medioevo.

E la ricetta da dove proveniva?! Dalla nonna chiaramente.

Sempre considerato un piatto speciale, venivano preparati nei giorni di vigilia di qualche festa e si potevano fare con le patate normali, ma una versione più aromatica si otteneva anche con le patate “Americane”: nell’immediato dopoguerra, vista la scarsità del nobile zucchero, risolvevano con una quantità modica la voglia di dolce di grandi e piccini.

GNOCCHI DI PATATE COTTE SULLA BRACE

Per prima cosa mettete del burro ammorbidito ad affumicarsi vicino al fuoco per 40/50 minuti. Appena pronto lasciatelo raffreddare, coperto, a temperatura ambiente. 
Prendete le patate, io preferisco quelle a pasta gialla, ed incartatele nella stagnola con un filo d’olio. 
Ponetele direttamente sulle braci e lasciatele andare finché non diventano belle morbide. A questo punto prelevate la polpa da ancora calde e lasciatele intiepidire. 
Appena arrivate ad una temperatura sopportabile per le vostre mani cominciate ad impastare aggiungendo farina. 
A me hanno insegnato che non c’è una quantità giusta di farina da mettere perché ogni patata ne assorbe una quantità diversa quindi mi sono regolata controllando la compattezza dell’impasto. 
Quindi quando avrete fra le mani una consistenza bella compatta, siete a posto. 
Adesso non vi resta che stendere dei salsicciotti del diametro di un cm e mezzo e procedere alla formazione degli gnocchi. 
Per questa operazione io ho usato il classico piccolo tagliere con le rigature fatto a posta per questo lavoro ma ricordo bene che mia madre li faceva facendo rotolare la “pallina” di impasto sui rebbi di una forchetta premendo un po’ con il dito. 
Bene... fatto questo passaggio lasciateli riposare con una spolverata di farina. 
Adesso unite il Grana Padano al burro affumicato, che avrete leggermente sciolto, ed amalgamate bene il tutto con una frusta. 
Io ho usato 80gr di burro per 150/160 di parmigiano.  
Otterrete una crema molto densa che servirà per la mantecatura. 
Ora non vi resta che cuocere i vostri gnocchi e ripassarli in padella con il burro, un po’ di pepe nero e mantecarli per bene magari aiutandovi con un mezzo mestolo di acqua di cottura che sarà ricchissima di amido. 

GNOCCHI CON LE SUSINE

Questa è la variante servita anche come dolce.
Ingredienti per l’impasto:
400 gr di patate
125 g di farina
1 tuorlo
20 gr. burro
Sale
500 gr di susine
Per il condimento:
pangrattato
50-60 g di burro
zucchero di canna
cannella
In una pentola colma d’acqua lessate le patate con la buccia per circa 45 minuti, pelatele, passatele allo schiacciapatate, salatele, lasciate raffreddare il composto. Quindi incorporatevi la farina, il tuorlo, il burro e amalgamate bene il tutto.
Prendete poco impasto di patate alla volta e dategli la forma di tonda, al centro di ognuna inserite una susina e chiudete con cura in modo che in cottura gli gnocchi non si aprano.
In una padellina tostate il pangrattato, ritirate e tenete da parte. In una pentolina fondete abbondante burro, fino a farlo dorare.
Portate a bollore una pentola d’acqua leggermente salata, lessatevi pochi gnocchi alla volta ritirandoli con la paletta bucata via via che vengono a galla. Raccogliete gli gnocchi e passateli nel pangrattato tostato, conditeli con zucchero, cannella e abbondante burro fuso. Serviteli caldi.

5-2-33

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