5 fontane lungo la pista ciclabile dell’ex ferrovia “La Fonda” a Montebelluna

Un’iniziativa per diminuire gli sprechi e favorire l’utilizzo di acqua potabile

ATS si conferma azienda attenta alle esigenze del territorio infatti il Consiglio di Amministrazione ha accolto positivamente la richiesta del Consorzio del Bosco Montello di installare delle fontane lungo il percorso della tradotta dove passano le linee dell’acquedotto.

L’intervento di posa della condotta di adduzione per acque potabili lungo il sedime della pista ciclabile “La Fonda”, in Comune di Montebelluna, è esteso per circa 510 metri con condotte in acciaio diametro 600 mm con rivestimento interno in malta cementizia e rivestimento esterno in polietilene che hanno consentito di by-passare circa 750 metri di condotte esistenti, dei quali 240 m con diametro 600 mm e 510 metri con diametro 350 mm. La nuova condotta, oltre al risparmio sulle perdite di carico distribuite, consentirà di dismettere un paio di curve molto strette, con conseguente risparmio anche sulle perdite di carico localizzate.

Il percorso, realizzato nella ex sede ferroviaria, si sviluppa per una lunghezza complessiva di circa 15,5 km, a partire da Montebelluna, all’altezza del sottopasso di Via Gazie, fino a Nervesa della Battaglia, è stato eseguito fra il 2019 e il 2020 ed è in corso di ultimazione da parte del Consorzio del Bosco Montello. L’ulteriore estensione verso est della ciclabile prevede un altro chilometro di tracciato, lungo l’ex ferrovia in località “la Fonda”, fino a via Partidor, fino a congiungersi con una rete di percorsi ciclopedonali esistenti che collegano Montebelluna a Trevignano.

L’ex ferrovia in località “La Fonda” deve il suo nome per il fatto di essere realizzata in trincea rispetto al piano campagna circostante, con profondità crescenti, da zero fino a 4 metri, spostandosi dal nodo di via Partidor verso via Gazie.

Grazie alla collaborazione con il Consorzio, costituito dai comuni di Montebelluna, Volpago del Montello, Giavera del Montello, Nervesa della Battaglia e Crocetta del Montello, sono state collocate 5 fontane di acqua potabile lungo il tracciato da ovest a est, a completa spesa di ATS: la prima a Montebelluna in via Gazie, la seconda a Venegazzù non lontana da Caonada, la terza in via Lavaio a Selva del Montello, all’incrocio con la provinciale, la quarta in località Cusignana all’altezza dell’ex casello e la quinta in via Riscossa a Nervesa della Battaglia.

La volontà, come specificato nelle targhe presenti nelle fontane, è di incentivare le persone ad usufruire dell’acqua potabile offerta, ricordando come tale risorsa sia buona, sicura, e controllata, dando la possibilità anche a ciclisti e runner di dissetarsi durante l’allenamento.

Per maggiori informazioni sui progetti di educazione ambientale visita il sito.

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