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Martedì, 28 Maggio 2024
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FormidAbilmente ATStaff: una palestra per avvicinare i giovani con disabilità nascoste al mondo del lavoro

Perché un ambiente di lavoro si possa definire inclusivo è fondamentale che le persone che ci lavorano insieme siano formate e sensibilizzate

Il progetto nasce da un accordo tra Holos Impresa Sociale e ATS, che ha messo a disposizione la sua professionalità, il suo “saper fare” per creare un programma di “Volontariato d’impresa di competenza”. Su base volontaria, infatti, alcuni dipendenti di ATS hanno scelto di entrare in aula per essere formati sulle potenzialità del mondo della disabilità assieme a volontari del Terzo Settore (Holos e Informatici Senza Frontiere) per poi formare a loro volta, in un ambiente protetto, nel pieno rispetto dei tempi di apprendimento un gruppo di giovani con diversi bisogni di supporto.

Il nuovo progetto di ATS di inclusione sostenibile è iniziato a settembre 2022 e vedrà l’inserimento in azienda in tirocinio di 8 giovani di età compresa tra i 20 e 30 anni.

Si è partiti con quella che definiamo la preparazione dell’ambiente sociale: i Manager di ATS sono stati formati e resi consapevoli sulle innumerevoli disabilità invisibili che popolano la nostra società. Passando attraverso un cambio di prospettiva, hanno imparato a guardare alla disabilità non come deficit, malfunzionamento o qualcosa da aggiustare e preso consapevolezza sui molti pregiudizi e stereotipi che spesso impediscono un inserimento lavorativo efficace.

Prima dell’avvio del tirocinio i giovani hanno potuto mettersi direttamente alla prova in attività lavorative supportati dai “Manager-docenti”. Sono stati identificati 4 ruoli e i relativi mansionari grazie ad un processo botton up di “Universal design”. Si è attuato un esame critico e approfondito della micro-organizzazione aziendale individuando diverse attività semplici ma comunque importanti, a volte trascurate o svolte senza la dovuta continuità, necessarie a garantire la qualità dell’organizzazione interna.

Il 16 marzo il percorso formativo si è aperto con un gioco digitale, frutto di un progetto Erasmus plus che ha coinvolto 4 Paesi: Italia, Portogallo, Polonia e Romania. Un mazzo di 12 carte digitali, predisposto ad hoc per ATS, ha agevolato i ragazzi nella loro “narrazione autobiografica” raccontando le loro passioni, i loro sogni, i loro valori.

Si tratta di un processo di avvicinamento, accompagnamento tailor made sia lato lavoratore che lato azienda.
Attraverso l’approfondimento della conoscenza delle potenzialità e delle passioni dei giovani e l’ascolto delle loro aspettative si sono decisi i singoli percorsi da avviare con ciascuno di loro.
A tutti gli 8 partecipanti coinvolti nel progetto si stanno erogando ore di formazione sulle competenze trasversali (soft skills) ed informatiche. È stato previsto un avvio scaglionato dei tirocini già a partire dal mese di aprile ed auspichiamo in alcune possibili future assunzioni.

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