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Domenica, 16 Giugno 2024
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Una città a misura d’uomo e d’impresa: l’innovativo processo di sviluppo di Treviso

Un programma strategico e innovativo ripensa la relazione tra cittadini e PA

Stiamo vivendo anni di grandi cambiamenti, che interessano la società in ogni suo aspetto. Il nostro modo di stare assieme e l’organizzazione del territorio non fa eccezione: sempre più persone, infatti, tendono a muoversi da aree rurali verso i centri urbani, ormai veri e propri hub culturali e produttivi intorno ai quali gravita la vita del territorio di riferimento.

Vien da sé che questo processo di convergenza verso il centro porta con sé delle sfide importanti a cui le città sono chiamate a rispondere. In particolare, il futuro di una città e del suo territorio, passa soprattutto dalla capacità delle istituzioni di implementare servizi al cittadino e alle imprese.

Infatti, solo la creazione di un ecosistema interconnesso, funzionale ed efficiente, garantisce da un lato un'alta qualità della vita per i privati e dall’altro il presupposto per un'economia florida, che a cascata contribuisce a sua volta e determinare il benessere dell’intero territorio.

Un nuovo modello di sviluppo urbano

Ed è esattamente in questa direzione che vanno gli investimenti previsti dal comune di Treviso per la propria area urbana in relazione al Programma dello Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS).

Forte di un budget di oltre 10 milioni di euro, infatti, il comune di Treviso ha intrapreso una serie di azioni integrate con l’obiettivo comune di rafforzare alcune funzioni di servizio che i poli urbani offrono al territorio,così da risolvere problematiche specifiche degli agglomerati urbani attraverso il potenziamento e l’innovazione nell’offerta di servizi a cittadini e imprese.

I macro-ambiti su cui verteranno le azioni e gli investimenti messi in campo dal comune di Treviso sono l’agenda digitale – per digitalizzare i servizi ai cittadini e le imprese –, la sostenibilità, la transizione ecologica e l’inclusività.

Agenda digitale, sostenibile, inclusività

Per quanto riguarda la digitalizzazione dei servizi, per esempio, gli innovativi progetti My Data e My City, faranno nascere un nuovo modello di sviluppo territoriale e di interazione tra cittadini e PA. In particolare, MyCity è un sistema di erogazione di servizi online interattivi a cittadini e imprese.

Il progetto MyCity rientra nel “Sistema Informativo del Cittadino”, programma di ampio respiro portato avanti dalla Regione Veneto con l'obiettivo di creare un efficiente pacchetto di servizi a supporto dei processi di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione del territorio veneto. L'obiettivo finale di MyCity, insomma, è quello di offrire sia ai cittadini sia alle imprese un unico punto di accesso ai servizi digitali – grazie a un'intergrazione con i sistemi informatici delle amministrazioni comunali – standardizzati e condivisi, così da semplificare al massimo l'esperienza dell'utente.

Il progetto MyData, invece, fornisce a Enti pubblici e Comuni un sistema di management urbano che, grazie all’acquisizione di dati, potrà restituire informazioni in tempo reale per il cittadino e per la gestione e l'amministrazione del territorio.

Parte degli investimenti nell’ambito del SUS sono destinati alla transizione ecologica e mirano a incentivare la mobilità sostenibile attraverso l’acquisto di automezzi che riducono l’impatto sull’ambiente e a politiche sociali inclusive, grazie all’implementazione di servizi sociali e abitativi come alloggi ERP, co-housing e strutture per senza fissa dimora.

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