Comieco, molto bene Treviso: 53 kg/ab di carta raccolta

Il 18esimo rapporto annuale sulla differenziata di carta e cartone di Comieco evidenzia ottimi risultati sia per la Regione Veneto (+2,4%) sia a livello provinciale: Treviso si comporta molto bene con una raccolta pro capite che si attesta a 53 kg/ab

Come ogni anno Comieco stila il rapporto sulla raccolta differenziata di carta e cartone. Per quanto riguarda la Regione Veneto nel 2012 sono state raccolte quasi 290.000 tonnellate di carta e cartone (2,4% rispetto al 2011), pari a 59,3 kg di media pro capite. Un ottimo risultato, che colloca la Regione al sesto posto a livello nazionale. Anche la provincia di Treviso si comporta molto bene con una raccolta pro capite che si attesta a 53 kg/ab.

Grazie alla raccolta differenziata di carta e cartone, si legge nel comunicato stampa di Comieco, il Veneto ha potuto beneficiare di notevoli vantaggi economici: “Solo nel 2011 il sistema Comieco ha trasferito ai comuni della Regione oltre 7 milioni e 800 mila euro come corrispettivo per i servizi di raccolta organizzati” ha affermato Carlo Montalbetti, Direttore Generale Comieco.

Il 2012, come si legge nel Report, non è stato positivo per il Paese. «In relazione alla difficile congiuntura economica del Paese, nella XVIII edizione del Rapporto Comieco, ci troviamo a commentare diversi indici negativi. Il 2012 ha confermato, accentuandone l’intensità, una serie di segnali di debolezza già emersi nel fotografare l’anno 2011». Questi segnali sono sostanzialmente dati, secondo Comieco, dalla contrazione della produzione cartaria di cinque punti percentuali, che porta il settore ad uno dei livelli produttivi più bassi dell’ultimo decennio. Questo ha comportato un minor utilizzo di carta di recupero da parte delle cartiere nazionali. Il surplus è stato assorbito poi dalle esportazioni, seppur in un contesto di mercato in netta discesa rispetto ai valori del 2011.

Il dato della raccolta differenziata comunale di carta e cartone si riduce del 2,3% rispetto all'anno precedente, attestandosi sotto i 3 milioni di tonnellate (2,93 milioni di tonnellate). La contrazione riguarda tutto il Paese, ma è più marcata al nord (-3,2%) dove il servizio di raccolta si può ritenere - con rare eccezioni – storicamente consolidato e diffuso e quindi ha risentito maggiormente della contrazione dei consumi. Esaminando il dettaglio regionale emerge un calo generalizzato, che colpisce in particolare quelle realtà dove la raccolta è ormai consolidata da anni, ovvero Piemonte (-3,9%), Trentino Alto Adige (-3,7%), Lombardia (-3,6%). 

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
TrevisoToday è in caricamento