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Decreto Cura Italia, aiuti ai lavoratori con figli: tutto quello che c’è da sapere

I provvedimenti

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Sostenere il sistema produttivo e salvaguardare la forza lavoro. Sono due dei grandi obbiettivi secondo cui è stato varato il Decreto Cura Italia. Ma, nel dettaglio, quali sono gli strumenti messi in campo dal Governo? Qui di seguito, grazie alla preziosa collaborazione con Adecco, andremo ad analizzare, in maniera più approfondita, alcuni tra i maggiori provvedimenti.

“È un provvedimento con un forte impianto solidaristico che fa perno sulla responsabilità sociale d’impresa e che supera gli schemi del diritto del lavoro così come li abbiamo conosciuti fino ad ora. Ed è, a mio parere, sul superamento di questi schemi che l’interprete è chiamato a ragionare", commenta Andrea Morzenti, Legal and Labor Law Relations Counsel Adecco Italy.

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Decreto Cura Italia: gli obbiettivi 

Il Decreto Cura Italia nasce per rispondere all'emergenza Coronavirus. I suoi obbiettivi principali sono:

  • potenziare il sistema sanitario nazionale;
  • sostenere l'occupazione;
  • garantire supporto al credito per famiglie e imprese.

Per raggiungere questi obbiettivi il Governo all’interno del Decreto Cura Italia, ha messo in campo una serie di misure straordinarie di sostegno economico per lavoratori e imprese. Tra queste ci sono: 

  • bonus baby-sitting;
  • congedo parentale straordinario;
  • bonus lavoratori autonomi;
  • sospensione contributi colf;
  • ampliamento cassa integrazione in deroga;
  • sospensione versamenti fiscali;
  • sospensione mutuo;
  • bonus 100 euro;
  • fondo garanzia per le PMI;
  • modifiche alla legge 104;
  • assegno ordinario di integrazione salariale (FIS).

Decreto Cura Italia: gli strumenti per i lavoratori con figli

Nel dettaglio, quali sono gli strumenti messi in campo del Governo per aiutare i lavoratori con figli durante l’emergenza Covid-19? Qui di seguito, grazie alla preziosa collaborazione con Adecco, analizzeremo in maniera più approfondita, alcuni tra i maggiori provvedimenti contenuti all'interno del Decreto Cura Italia. Vediamoli insieme:

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Decreto Cura Italia: il bonus baby-sitting

Il bonus baby-sitting è uno degli strumenti principali del  Decreto Cura Italia per aiutare le famiglie. Garantisce, infatti, un sostegno per l'acquisto di voucher per baby-sitter da usare per il pagamento delle prestazioni fino alla riapertura delle scuole.
Vengono stanziati fino a 600 o 1000 euro per servizi di baby-sitting a genitori con figli fino a 12 anni.

Il bonus baby-sitting è riservato:

  • ai lavoratori dipendenti del settore privato;
  • ai lavoratori iscritti alla Gestione separata;
  • ai lavoratori autonomi iscritti all'INPS;
  • ai lavoratori autonomi non iscritti all'INPS;
  • ai dipendenti pubblici e del settore sanitario.

Per usufruire del bonus bisogna attivare il libretto famiglia Inps:

  • registrandosi sul sito dell'INPS;
  • tramite contact center integrato numero verde INPS 803.164 (gratuito), numero 06.164.164;
  •  tramite patronati: usufruendo dei servizi che svolgono gratuitamente.
  • congedo parentale straordinario e bonus babysitter sono alternativi. Le famiglie possono quindi usufruire dell’uno o dell’altro. 

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Decreto Cura Italia: il congedo parentale straordinario

Il Congedo Parentale straordinario permette a ciascun genitore, lavoratore dipendente pubblico o privato, con figli fino a 12 anni, di assentarsi dal lavoro per un massimo di 15 giorni accedendo comunque al 50 % dello stipendio. Per i figli dai 12 ai 16 anni si può richiedere il congedo parentale straordinario senza retribuzione.

I genitori/lavoratori nel settore privato che vogliano fruire del congedo parentale straordinario dovranno presentare apposita istanza al proprio datore di lavoro e all’INPS, adoperando la normale procedura di domanda di congedo parentale per i lavoratori dipendenti, presente sul sito dell’Istituto in questione. I genitori/lavoratori con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni dovranno presentare la domanda soltanto al datore di lavoro.

I genitori/lavoratori che lavorano nel settore pubblico dovranno, invece, presentare la domanda di congedo parentale straordinario direttamente alla propria Amministrazione pubblica, con la quale intercorre il rapporto di lavoro.

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Decreto Cura Italia: incremento giorni di permesso retribuito ex legge 104   

Il Decreto Cura Italia incrementa di ulteriori 12 giorni complessivi i permessi retribuiti per ciascun lavoratore nei mesi di marzo e aprile 2020. Oltre alle 3 giornate di permesso di cui i lavoratori possono normalmente fruire, quindi, potranno beneficiare di ulteriori 12 giorni per un totale di 9 giorni al mese. In questo modo i lavoratori potranno prestare maggiore attenzione ai propri famigliari disabili.

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