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Cv, il modello giusto per fare la differenza: esempi e template

Richiede tempo e meticolosità ma, se fatto con le giuste accortezze, è un valore aggiunto in fase di selezione. Ecco qualche semplice passaggio da seguire per "battere la concorrenza" tra candidati

Il curriculum vitae, se fatto con le dovute accortezze, può fare la differenza. A chi pensa che possa finire per essere accatastato tra tranti, in realtà i selezionatori, già al primo colpo d'occhio, capiscono se passare oltre o contattare il candidato in questione. Proprio per questo è fondamentale creare il curriculum nella maniera più accattivante possibile.

Il primo punto da tener presente è: mettere in evidenza il proprio valore aggiunto. Ciò per cui tu puoi essere il candidato giusto per un determinato lavoro. E' fondamentale quindi dedicare del tempo per la stesura del Cv tenendo presente che in rete esistono dei modelli a cui attenersi.

Il secondo punto è la sintesi. Un Cv deve essere di massimo tre pagine, deve avere una struttura chiara e definita, deve rispondere a delle domande basilari come: chi sei? Quindi, dati anagrafici, contatti, competenze ma anche devono essere presenti degli elementi che spieghino che tipo di persona sei; da dove vieni: quindi percorso formativo ed esperienze professionali; cosa sai: quindi competenze acquisite; cosa hai fatto: ruoli, mansioni, compiti e cosa vuoi fare: quindi a cosa ambisci, professionalmente parlando.

Ci sono quindi vari modelli di Cv che si adattano alle tue esigenze:

Curriculum vitae per studenti: si adatta particolarmente a neodiplomati e neolaureati o  a chi non ha ancora avuto esperienze lavorative;

Curriculum vitae per impiegati: sobrio e professionale, più indicato per chi cerca o si propone per un lavoro impiegatizio;

Curriculum vitae per commessi: mette in luce maggiormente soft skills e competenze linguistiche;

Curriculum per profili operai: diretto ed efficace, più in linea con per chi cerca lavoro nel campo della produzione;

Curriculum vitae creativo: originale, che si orienta più alle posizioni artistiche;

Curriculum vitae semplice: molto versatile che si adatta a varie mansioni.

Per alcune candidature, potrebbe essere necessario anche un CV in lingua inglese, oppure un curriculum in formato europeo, o una presentazione personale in formato video. Ma, andiamo con ordine e focalizziamoci sul Curriculum vitae in italiano.

All'inizio del Cv, accanto alla foto (se presente) devono esserci nome, cognome, residenza/domicilio, recapiti (e-mail, telefono, eventuali account social e sito web). Esperienze professionali: dalla più recente alla meno recente, anche di stage. Se sono molte, conviene selezionare quelle più significative, o quantomeno attinenti con il lavoro per cui ti candidi. Esperienze formative: dalla più recente alla più datata (percorso scolastico e universitario, master e corsi). Nel caso di neolaureati o neodiplomati che non si sono ancora approcciati al mondo del lavoro, conviene puntare sulla formazione mettendolo quindi come primo punto del Cv. Conoscenze linguistiche: quali lingue e a che livello, puntando l'accento su corsi o soggiorni all'estero qualora ce ne fossero stati. Conoscenze tecniche: qui si inseriscono tutte le competenze (informatiche, grafiche o altro). Passiamo quindi ad obiettivi ed ambizioni professionali, bastano poche righe che, potrebbero anche essere inserite nella lettera di presentazione. Fondamentale, il consenso al trattamento dei dati personali (questa la formula: Autorizzo il trattamento dei dati personali contenuti nel mio curriculum vitae in base all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali) e firma.

Siamo quindi arrivati alla fine. Una volto salvato, è necessario convertire il file in formato PDF prima di inviarlo, in modo che non possa essere modificato.

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