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1 Maggio di corsa a Oderzo: c'è anche l'azzurro La Rosa a sfidare sua maestà Moen

Il maratoneta azzurro, in preparazione per gli Europei di Berlino, va ulteriormente ad arricchire il cast della 23^ Corsa internazionale Città Archeologica che avrà al via un protagonista d’eccezione: il formidabile norvegese che in dicembre a Fukuoka ha stabilito il record europeo della maratona. Dodici Nazionali under 20 in lizza nel 2° Trofeo Opitergium: la Moldavia sostituisce la Slovenia

ODERZO La sfida è lanciata. E da oggi ha un protagonista in più. Il cast della 23^ Corsa internazionale Città Archeologica si arricchisce di un big azzurro: martedì 1° maggio, a Oderzo, sarà in gara anche Stefano La Rosa, uno dei quattro selezionati italiani al maschile per la maratona degli Europei di Berlino. Per il carabiniere grossetano – otto titoli italiani assoluti tra 10.000 e mezza maratona, in gara sui 42 chilometri sia all’Olimpiade di Rio de Janeiro che ai Mondiali di Londra – si tratta della sesta presenza a Oderzo, dove ha anche vinto nel 2010. Nel 2017 fu secondo alle spalle di Marco Najibe Salami.

La sfida tra i due azzurri si ripeterà quest’anno, anche se il principale riferimento di La Rosa e Salami, all’ombra del Torresin, sarà il formidabile norvegese Sondre Nordstad Moen, atleta che il 3 dicembre 2017 a Fukuoka, fermando il cronometro a 2h05’48”, ha stabilito il record europeo di maratona ed è diventato il primo non africano ad aver corso la distanza in meno di 2h06’. Candidati ad un ruolo da protagonisti anche il siepista Abdoullah Bamoussa, finalista agli Europei di Amsterdam 2016, azzurro all’Olimpiade di Rio de Janeiro e ai Mondiali di Londra, Lorenzo Dini, apprezzato ai Mondiali di mezza maratona di Valencia e vicecampione italiano 2018 di corsa campestre, gli azzurri del cross Michele Fontana (bronzo ai Tricolori 2018) e Giuseppe Gerratana (argento nei 3000 siepi agli Europei under 23 del 2013), il maratoneta Francesco Bona, applaudito di recente a Milano (10° in 2h16’16), e il promettente Alberto Mondazzi, l’anno scorso settimo nei 10.000 metri agli Europei juniores di Grosseto e vincitore del 1° Trofeo Opitergium. Il tifo locale sarà tutto per il montebellunese Simone Gobbo e l’opitergino Diego Avon. Sul versante straniero, occhio anche all’irlandese (ex moldavo) Sergiu Ciobanu, fresco di convocazione nella maratona per gli Europei di Berlino, e allo sloveno Rok Puhar, reduce (come Ciobanu) dai Mondiali di mezza maratona.  

La manifestazione – organizzata dall’Atletica Tre Comuni, con il patrocinio dell’amministrazione comunale – anche quest’anno raddoppierà spettacolo ed emozioni. La 23^ corsa internazionale Oderzo Città Archeologica sarà infatti abbinata al 2° Trofeo Opitergium – European Road Race, gara per nazionali under 20 che ha ricevuto l’adesione di 12 Paesi europei. Novità dell’ultima ora: ha dato forfait la Slovenia, che sarà sostituita dalla Moldavia. In apertura di giornata, passerella a livello under 18 con la seconda prova del Grand Prix Giovani. Poi, in attesa delle gare internazionali del pomeriggio, anche una prova dedicata ai diversamente abili. La 23^ Corsa internazionale Città Archeologica e il 2° Trofeo Opitergium saranno trasmessi su Raisport martedì 1° maggio, a partire dalle 20.50, e in replica, mercoledì 2 maggio, dalle 18.55. Telecronista Franco Bragagna con il supporto tecnico di Orlando Pizzolato. La manifestazione sarà anche trasmessa in diretta streaming a questo link:  https://www.youtube.com/watch?v=NwWWyX_eeJg.

23^ CORSA INTERNAZIONALE CITTA’ ARCHEOLOGICA: LE DONNE – Due campionesse italiane assolute 2017 della pista, Yusneysi Santiusti Caballero (800) e Francesca Bertoni (3000 siepi), possono ritagliarsi uno spazio importante in una gara femminile d’alto livello (5 km),  ma senza una vera favorita. Annunciate anche Martina Merlo, campionessa italiana di cross 2018 proprio davanti alla Bertoni, e la maratoneta Giovanna Epis, da poco entrata in una nuova dimensione con il 2h29’41” di Siviglia. Torneranno a Oderzo la regina Silvia Weissteiner (sette successi all’ombra del Torresin, l’ultimo nel 2015) ed Elena Romagnolo (prima nel 2012). Completano il cast l’azzurra del cross Christine Santi, la campionessa italiana promesse dei 3000 siepi, Eleonora Curtabbi, la vice tricolore 2018 indoor (800 e 1500), Joyce Mattagliano, e le esperte Valentina Costanza, Giulia Martinelli e Valentina Bernasconi. Tra le straniere è notevole il curriculum della romena Roxana Birca, campionessa nazionale 2017 di 5 e 10.000 metri, quarta agli Europei 2017 di cross di Samorin. Il suo obiettivo? Completare la tripletta romena, dopo le vittorie colte a Oderzo da Madalina Florea (2016) e Andreea Alina Piscu (2017).    

2^ TROFEO OPITERGIUM – La Slovenia ha rinunciato alla partecipazione al 2° Trofeo Opitergium: sarà sostituita dalla Moldavia. Restano così 12 i Paesi che daranno lustro alla seconda edizione della rassegna per Nazionali under 20. Oltre all’Italia, protagonista nel 2017 (sette team al via), faranno passerella in Piazza Grande (10 km i ragazzi, 5 le ragazze) anche le migliori promesse del mezzofondo e fondo di Gran Bretagna, Francia, Grecia, Romania, Svezia, Macedonia, Armenia, Danimarca, Repubblica Ceca, Slovacchia e, appunto, Slovenia. Dopo il riuscito Test Event dell’anno scorso, il Trofeo Opitergium sale così di livello, anche grazie al coinvolgimento di tre nazioni del G5 (Italia, Gran Bretagna e Francia). Il direttore tecnico Giovanile e allo Sviluppo dell’Italia, Stefano Baldini, ha ufficializzato la squadra che a Oderzo cercherà di bissare il successo realizzato l’anno scorso, quando l’Italia dominò sia le gare individuali, vinte da Nadia Battocletti e Alberto Mondazzi, che la classifica a squadre. Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre), nel 2017 bronzo nei 3000 metri agli Europei juniores di Grosseto, è l’atleta più nota di un gruppo che comprenderà anche Michela Cesarò (Cus Torino), Martina Cornia (La Fratellanza 1874), Elisa Ducoli (Free-Zone), Angela Mattevi (Atl. Valle di Cembra) e, al maschile, Luca Alfieri (PBM Bovisio Masciago), Nesim Amsellek (Atl. Chiari 1964), Raphael Joppi (Suedtiroler Laufverein Amateur), Davide Rossi (La Fratellanza 1874) e Pasquale Selvarolo (Barile Flower Terlizzi) che è entrato a far parte della squadra under al posto di Mihail Sirbu (Gs Quantin). Da un ulteriore accertamento è, infatti, risultato che il giovane bellunese di origini moldave non ha ancora maturato i requisiti per l'ottenimento della cittadinanza italiana. Sirbu sarà comunque in gara nella prova assoluta.

PROGRAMMA TECNICO – Oderzo martedì 1° maggio – Ore 9.30: 2^ prova del Grand Prix Giovani (prova giovanissimi a carattere dimostrativo; gare ragazzi, cadetti e allievi). 11.30: gara diversamente abili (9,8 km). 15.30: 2° Trofeo Opitergium – European Road Race, gara juniores femminile (5 km). 16.15: 2° Trofeo Opitergium, gara juniores maschile (10 km). 17.45: 23^ Corsa internazionale Oderzo Città Archeologica, gara femminile (5 km): Roxana Birca (ROM), Lucie Marsanova (CZE), Yusneysi Santiusti Caballero, Giovanna Epis, Martina Merlo, Francesca Bertoni, Nicole Svetlana Reina, Silvia Weissteiner, Elena Romagnolo, Christine Santi, Eleonora Curtabbi, Valentina Costanza, Rebecca Lonedo, Giulia Aprile, Joyce Mattagliano, Giulia Martinelli, Valentina Bernasconi, Agnese Tozzato, Elektra Bonvecchio, Ilaria Dal Magro, Marta Pugnetti, Elisa Gullo, Eleonora Lot, Carlotta Da Rold, Francesca Tonin, Meryl Pradel. 18.20: 23^ Corsa internazionale Oderzo Città Archeologica, gara maschile (10 km): Sondre Nordstad Moen (NOR), Jiri Sacl (CZE), Sergiu Ciobanu (IRL), Rok Puhar (SLO), Mihail Sirbu (Mdi), Marco Najibe Salami, Stefano La Rosa, Abdoullah Bamoussa, Lorenzo Dini, Michele Fontana, Francesco Bona, Giuseppe Gerratana, Alberto Mondazzi, Simone Gobbo, Markus Ploner, Diego Avon, Pietro Bomprezzi, Giacomo Esposito, Diego Rosset, Fabrizio Pradetto, Lorenzo De Conto, Hone Tonet, Rudy Magagnoli, Steve Bibalo, Stefano Guidotti Icardi, Luca De Francesco, Salvatore Franzese, Alex Magagnoli. 

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