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Il podio femminile della kermesse

Il podio femminile della kermesse

La 25° Corritreviso incorona come nuovi vincitori Pertile e Zanatta

760 iscritti ed è record. Ottima vittoria per Pertile in vista degli Europei di Zurigo e 4° trionfo nella kermesse per la Zanatta. Applausi per i giovani

TREVISO - Una novità e una conferma. Novità relativa: Ruggero Pertile è, da anni, uno dei migliori maratoneti italiani, ma non aveva mai vinto in Piazza dei Signori. Michela Zanatta, invece, è la conferma: ha fatto poker dopo il tris di successi siglato tra il 2004 e il 2006.

La 25^ Corritreviso, come sempre abbinata al Trofeo Lattebusche, è andata in archivio con un doppio trionfo veneto. Il padovano Pertile ha vinto la sfida con Paolo Zanatta, neo-azzurro che aspirava al bis dopo il successo del 2013. Una gara senza storia: Zanatta è stato l’ultimo ad arrendersi al ritmo imposto da Pertile, ma alla fine il divario è stato netto – 14” secondi su poco meno di 10 km di gara (9,9 per la precisione) – tanto che Pertile ha potuto addirittura improvvisare una passerella finale, facendosi accompagnare sul traguardo dalla figlioletta Alice.

“La Corritreviso era un test importante sul cammino verso la maratona degli Europei di Zurigo e, anche se sono carico d’allenamento, ho trovato le risposte che cercavo”, ha detto Pertile. Sul podio, per il secondo anno consecutivo, oltre a Paolo Zanatta, anche il giovane Dylan Titon, terzo ad oltre un minuto dal vincitore.

Michela Zanatta è diventata la prima donna ad aver iscritto il proprio nome, per quattro anni, nell’albo d’oro della Corritreviso. Una vittoria annunciata per la trevigiana, tornata a buoni livelli dopo la maternità e un intervento chirurgico ai tendini. “Temevo la Bernasconi, i primi due giri sono stati di studio, poi ho allungato e mi sono ritrovata sola: vivo alla giornata, dedicandomi soprattutto alla strada, ma la condizione c’è”, ha spiegato Michela. E pazienza se è mancata l’accoppiata, sul gradino più alto del podio, con il fratello Paolo.

“Viva le mamme che corrono”, ha commentato la Bernasconi, a sua volta ripropostasi ad alto livello (sino ad arrivare all’azzurro nel 2013) dopo la maternità. Sul terzo gradino del podio, la bellunese Manuela Moro.

Curiosità: il primo traguardo di giornata, nella Corritreviso dei grandi, quello riservato agli “over 45”, era stato conquistato, poco prima dell’arrivo donne, dal marocchino Abdelaziz Mahjoubi, l’uomo che nel 1998 aveva stupito tutti, precedendo in Piazza dei Signori due atleti del calibro di Francesco Panetta e Alessandro Lambruschini. Nella storia di 25 anni di Corritreviso, tra tanti campioni azzurri, c’è, a buon diritto, anche lui.

Detto del successo della Corritreviso Kids (un’ottantina di under 16 al via, in rappresentanza di una decina di società trevigiane), restano i numeri: 760 iscritti alle gare assolute e master sono, di gran lunga, un record per la classica di Piazza dei Signori, tornata a nuova vita dopo lo spostamento (nel 2013) in orario serale. Treviso invasa dagli appassionati della corsa (atleti, ma anche tanto pubblico) è una bellissima cartolina da consegnare al futuro. Appuntamento al 2015. 

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