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 Edoardo Affini (il secondo da sinistra) in gara con la maglia della Nazionale Italiana (Credits: Bettini Photo)

Edoardo Affini (il secondo da sinistra) in gara con la maglia della Nazionale Italiana (Credits: Bettini Photo)

Affini del Team Brilla disputa un Gran Piemonte: ma è show azzurro con Nizzolo

Il mantovano determinante per il successo del Campione Italiano professionisti: "Ho fatto tanta fatica, sono riuscito a ritagliarmi uno spazio nei meccanismi di squadra e ora punto a Doha"

SAN BIAGIO DI CALLALTA Dopo un inizio di stagione tutto a tinte azzurre che l’ha visto protagonista al Tour de San Luis, al GP Costa degli Etruschi, al Trofeo Laigueglia e al GP Industria e Artigianato, Edoardo Affini è tornato a vestire la maglia della Nazionale Italiana al Gran Piemonte, classica di rango internazionale disputatasi giovedì. Il 20enne mantovano del Team Brilla ha disputato una corsa al servizio della selezione diretta dal CT Davide Cassani, che ha centrato il bersaglio grosso con il Campione Italiano professionisti Giacomo Nizzolo, vincitore allo sprint davanti al colombiano Fernando Gaviria (Etixx-QuickStep) e al connazionale Daniele Bennati (Tinkoff).

L’edizione numero 100 dell’ex Giro del Piemonte è stata caratterizzata da una fuga di 38 corridori, tenuta sotto controllo da Nippo-Fantini, Wilier-Southeast, Bardiani-CSF e dagli azzurri di Cassani, grazie al contributo di Affini. Nella seconda parte di gara, il gruppo ha riagguantato tutti i fuggitivi ad eccezione del francese Stephane Rossetto (Cofidis), rimasto a bagnomaria fino agli ultimi chilometri, caratterizzati dal treno della Etixx-QuickStep che ha provato a lanciare la volata di Gaviria. Tuttavia, il colombiano è rimasto chiuso all’ultima curva a ruota del compagno di squadra Stybar, incertezza che ha permesso a Nizzolo di scegliere il tempo giusto per impostare la propria volata e centrare un successo di prestigio.


Ho fatto tanta fatica – ha sottolineato Affini – ma ne è valsa la pena. Sono riuscito a ritagliarmi uno spazio nei meccanismi di squadra: avevo delle consegne da rispettare e le ho portate a termine tutte. Sto attraversando un buon momento di forma: il finale era impegnativo ma avevo ancora forza per tirare il gruppo. Le sensazioni sono buone, ora spero di vestire nuovamente questi colori nella cronometro iridata di Doha, il mio grande obiettivo per il finale di stagione”.

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