Al due valli via alla Fiesta per Andriolo e Scopel

Il pilota trevigiano regala ad Xmotors il secondo successo stagionale, in provincia di Verona, tornato a condividere l'abitacolo con il compagno di mille battaglie.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

L'occasione era ghiotta e la pressione era ad alti livelli, data la caratura della reunion andata in scena sulle speciali scaligere, ma Rudy Andriolo non ha mancato il bersaglio grosso ed insieme a Roberto Scopel ha portato, sul gradino più alto del podio, la Ford Fiesta R5 di Xmotors. Bis targato 2018 per il portacolori della scuderia La Superba che, dopo aver siglato il Benacus Rally, ha fatto sua la trentaseiesima edizione del Rally Due Valli, nell'ambito dell'evento dedicato al Campionato Regionale Rally. Una seconda assoluta non scontata, avendo duellato a lungo con l'idolo di casa Cunegatti, vissuta su una lotta con il coltello tra i denti, chiusa a favore del trevigiano per 1”2. Un autentico vortice di emozioni quello che ha coinvolto Andriolo e Scopel, coppia che ha fatto sognare tanti tifosi in Triveneto qualche anno fa, ritornati a condividere l'abitacolo di una vettura da competizione, con la classe e l'affiatamento dei grandi campioni. Un avvio accorto, sulla speciale spettacolo del Venerdì sera, vedeva il trevigiano chiudere con il secondo tempo, a 2”3 da Degani. Si ripartiva il Sabato con Andriolo che staccava il primo scratch a “Roncà” ma commetteva un errore sulla successiva “Cà del Diaolo”, accusando un ritardo di 6”6 da Cunegatti. A “Santissima Trinità” il pilota della Ford Fiesta, griffata Xmotors, segnava il miglior parziale e riprendeva, con forza, il comando delle operazioni nella generale. Prova numero cinque, “Tregnago”, ed il duello sulla direttrice Treviso Verona si ripeteva: Andriolo, secondo, chiudeva a sei decimi da Cunegatti. Archiviata la tornata la carovana del CRR faceva ritorno sulla “Roncà” con l'alfiere della scuderia patavina che rischiava grosso, mancando di un soffio un'uscita di strada che poteva compromettere l'intera gara. Con una sola prova speciale ancora da disputare, la ripetizione della “Cà del Diaolo”, Andriolo si ritrovava in vetta alla generale con un margine, da difendere, di soli 7”6: Cunegatti vinceva la prova ma rosicchiava solamente 6”4 al trevigiano, il quale si avviava verso l'incantevole cornice di Piazza Bra per dare il via ai festeggiamenti. “Gara bellissima con speciali davvero tecniche” – racconta Andriolo – “e siamo soddisfatti di questa seconda vittoria assoluta. Una gran lotta con Cunegatti. Grazie a tutti i nostri partners, che hanno fatto parte di questo sogno divenuto realtà. Grazie a Xmotors che ci ha messo a disposizione una Fiesta che va fortissimo, seguita ottimamente da Pippo ed Ale Lorenzon. Tutti molto professionali. Grazie alla scuderia La Superba. Grazie a Roberto, sempre impeccabile.” Gli fa eco Roberto Scopel, al fianco di Andriolo sul gradino più alto del podio assoluto. “Dopo sedici anni dalla prima gara fatta assieme e tanti sacrifici” – aggiunge Scopel – “questo è il coronamento e la gratificazione del tanto sudore lasciato per strada. Che soddisfazione.”

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