Alessandro Fei lascia il volley giocato, sarà il team manager di Piacenza

Undici le stagioni trascorse nella Sisley Treviso, tra il 2001 e il 2012, con cui ha vinto quattro scudetti, di cui tre consecutivi, tre Coppe Italia, cinque Supercoppe italiane, la fantastica Champions League della stagione 2005-06, la Coppa CEV 2002-03 e quella dell'annata 2010-11

Alessandro "Fox" Fei

Era l'ultimo campione del Mondo ancora in attività e anche per Alessandro Fei, che spegne 41 candeline il prossimo novembre, è arrivato il momento di appendere le proverbiali scarpette al chiodo.

Fox si ritira dopo un quarto di secolo passato sui parquet di A1 (oggi Superlega) e uno, il penultimo, trascorso in A2 Piacenza. Undici le stagioni trascorse nella Sisley Treviso, tra il 2001 e il 2012, colpo "dei colpi" di una società che ha sempre saputo guardare avanti. In maglia orogranata ha collezionato la bellezza di ben quattro scudetti, di cui tre consecutivi, tre Coppe Italia, cinque Supercoppe italiane, la fantstica Champions League della stagione 2005-06, la Coppa CEV 2002-03 e quella dell'annata 2010-11. Un palma res che fa il paio con quanto conquistato sotto rete con la maglia della nazionale: in 253 presenze ha messo le mani sui Mondiali 1998, gli Europei 2003 e 2005 e tre medaglie alle Olimpiadi, bronzo a Sydney 2000 e Londra 2012, argento ad Atene 2004. Nella sua carriera ha indossato la maglia dell'indimenticabile di Treviso e quella di Padova, Lube, Latina e appunto Piacenza. Alessandro Fei è il miglior marcatore di tutti i tempi della Serie A1/SuperLega con ben 10.152 punti.

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"Voglio comunicare in modo ufficiale il mio ritiro da giocatore - spiega - mi è stato proposto di diventare il team manager della squadra di Piacenza e ho accettato. In questa città, con questa società, mi sento a casa. Appena ho ricevuto la proposta ho detto sì non volentieri, ma di più. Il parquet sicuramente mi mancherà, ma come team manager sarò sempre la, vicino alla rete. Anche se da fuori, potrò sempre toccare il campo e dare una mano ai giocatori che arriveranno. A Piacenza sto benissimo, i tifosi sono meravigliosi, la società non ti fa mancare niente e quindi tutte queste cose mi hanno fatto prendere questa decisione

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