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I "Fioi dea Sud" del Treviso Basket sognano il ritorno del figliol prodigo Alessandro Gentile

L'ex stella del Benetton ha da poche ore rotto definitivamente con il Panathinaikos e ora si rirova "free agent" fino al termine della stagione: i tifosi sperano in una scelta di cuore

TREVISO L'azzurro, dopo un inizio stagione travagliato con l'Armani Milano (via la fascia di capitano e un rapporto con coach Repesa tutt'altro che idilliaco) si è da poche ore separato con i greci del Panathinaikos (ex team del padre Nando) per decisione tecnica dell'allenatore Xavi Pascual. Per regolamento ora non potrà tornare a Milano, visto che era in prestito, e quindi è possibile che concluda la stagione all'estero, magari al Bayern o all'Hapoel Tel-Aviv di Pianigiani, ma a Treviso si respira aria di sogno. I noti tifosi de "I Fioi dea Sud", infatti, hanno lanciato un toccante appello a società e giocatore affinchè si possa fare una scelta di cuore e riportare a casa il figliol prodigo Alessandro Gentile dopo i fasti con la maglia della Benetton. Una possibilità oggettivamente difficile questa, principalmente per l'ingaggio molto alto della guardia campana, ma alcuni mesi in A2, in una pizza che lo venera, potrebbero rigenerare mente e corpo del giocatore e portarlo così in forma fino all'Estate in cui sarà impegnato con la Nazionale di Messina. Di seguito, quindi, il messaggio su Facebook lanciato dalla curva trevigiana al grido di #GentileTVB:

L'ELOGIO DELLA FOLLIA...
“Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria, follia”  – Erasmo da Rotterdam

"Fin dall’inizio, abbiamo combattuto affinché a Treviso la tradizione del basket di alto livello non terminasse con la fine dell’era Benetton, affinché ci fosse un domani e, per fortuna, gli eventi ci hanno dato ragione e la passione non solo non è morta ma, anzi, è cresciuta negli anni. Per credere in tutto ciò ci è servita una buona dose di follia, un’ostinata convinzione che, alla fine, i buoni propositi avrebbero trionfato. In quei convulsi mesi, Alessandro Gentile ha rappresentato uno dei pochi raggi di sole che ci davano un po’ di coraggio. In lui vedevamo quella sfrontatezza, quel coraggio, che ci servivano per andare avanti. Poi, dato che anche le storie più belle hanno una fine, in quel freddo mese di dicembre, Alessandro ha spiccato il volo per la più futuribile a ambiziosa Milano, lasciando però un ricordo incancellabile.

Ora, in un momento di difficoltà per Alessandro, siamo nuovamente ad aprirgli le porte di casa, ben consci che la nostra casa sia sproporzionata al valore del giocatore. Ma, d’altro canto, dove se non in un posto che lo ha sempre amato, Alessandro potrebbe tornare ad essere quel grandissimo giocatore che è? Lo sappiamo benissimo che le possibilità che Alessandro torni a Treviso per qualche mese siano praticamente inesistenti, ma ci piace sognare, ci piace pensare che il giocatore che ci ha lasciato il serie A, contribuisca a riportarci in quella serie A che pensiamo di meritare. Lungi da noi l’idea di mettere in difficoltà una società che si è sempre distinta per oculatezza e capacità gestionali, non ne facciamo una malattia, consci di quale sia il nostro livello attuale ma, esistesse anche la minima possibilità, siamo disponibili a collaborare affinché questa lucida, visionaria, follia possa divenire realtà. Non siamo soliti prendere certe posizioni, non è nel nostro stile, ma Alessandro è parte della nostra storia e crediamo valga la pena almeno provarci. Ci auguriamo che anche Alessandro possa essere tanto folle da crederci ! I Fioi dea Sud".

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