Blocco allenamenti per il Coronavirus, il Treviso Triathlon si tiene in forma a casa

E’ stato simbolicamente istituito di donare 1 euro ogni 10 minuti di allenamento, ma in perfetta libertà ognuno può donare quello che vuole

Il Treviso Triaathlon, storica e attiva società trevigiana del settore triathlon, ha saputo trasformare questo periodo di lock down forzato in un momento di solidarietà a sostegno degli ospedali del territorio. Come? Semplice, lanciando all’interno della squadra una originale campagna di raccolta fondi sulla base del tempo che ogni atleta dedica all’attività fisica a casa propria casa. Laura Thomas, presidente del Treviso Triathlon: “L’idea è nata costatando che attualmente molti di noi continuano ad allenarsi in casa, chi con i rulli, chi facendo ginnastica, chi correndo in terrazza, chi simulando fantasiosamente il nuoto a secco, ecc….insomma un po’ di tutto, per cui abbiamo pensato di trasformare questi forzati allenamenti indoor in un momento di beneficenza a favore di chi al momento ha più bisogno di aiuto”.

E’ stato simbolicamente istituito di donare 1 euro ogni 10 minuti di allenamento, ma in perfetta libertà ognuno può donare quello che vuole; di sicuro, lo spronarsi reciprocamente porterà  ad un risultato positivo. L’iniziativa è partita il 20 marzo e si chiuderà il 13 aprile. La somma raccolta verrà interamente devoluta sul conto corrente dell’Associazione “Per Mio Figlio” Onlus che in diretta collaborazione con l’Ulss 2 Marca Trevigiana ha avviato una campagna di solidarietà a supporto degli ospedali della provincia. In questo particolare momento che ci costringe a rimanere distanti l’uno dall’altro, gli atleti del TT si uniscono “virtualmente” allenandosi, e cosi aiutano chi sta lottando in prima linea per salvare tante vite umane. 

io mi alleno a casa TT-2

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