Venerdì, 17 Settembre 2021
Sport

Avbelj sfida la dea bendata nel reggiano

Una vittoria firmata, al Piancavallo, e due sfuggite con buon contributo della sorte, Taro e Casentino, spingono il pilota di Xmotors Team a pareggiare il conto nel weekend.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Poteva essere una stagione a dir poco trionfale, quella del debutto assoluto di Boštjan Avbelj nell'International Rally Cup, ma, quando al termine della stagione mancano soltanto due appuntamenti, il bilancio del percorso del pilota sloveno deve necessariamente fare i conti con una sorte che si è rivelata a lui sin troppo avversa. Dopo aver spiazzato tutti con la vittoria in un Piancavallo d'altri tempi, corso in condizioni meteo a tratti impossibili, il portacolori di Xmotors Team partiva forte anche nel successivo Taro, prendendo il comando delle operazioni sin dalle prime prove speciali, prima di essere tradito da una leggera toccata e dall'essere rimasto a secco a poche centinaia di metri dal fine della gara. Un altro avvio convincente, in testa all'assoluta provvisoria già sulla speciale numero due, lanciava lo sloveno alla caccia del secondo sigillo ma, in quel del Casentino, era una foratura a spegnere ogni sogno di gloria, obbligandolo a masticare un altro boccone alquanto amaro. Con un bilancio che vede la dea bendata battere, al momento, due a uno l'alfiere della scuderia di Maser ecco come il prossimo Rally Appennino Reggiano si presenti quale ghiotta occasione per cercare un pareggio dei conti, una rivincita che riporti fiducia per questo rush finale. Reduce da una bella vittoria al Marca, primo di R2C al debutto sulla Renault Clio Rally 4, Avbelj tornerà alla guida della Skoda Fabia R5 Evo di MS Munaretto, con Damijan Andrejka. Scorrendo la classifica provvisoria dell'IRC, a due round dalla conclusione, lo sloveno figura al settimo posto, accusando un ritardo di quasi ottantatre punti dal leader provvisorio Miele. Una rimonta difficile ma non impossibile, avendo ancora la matematica a tenerlo in gioco grazie ai coefficienti maggiorati di un Appennino Reggiano a quota 1,25 e di un Città di Bassano a 1,5. “Abbiamo un solo obiettivo” – racconta Avbelj – “ed è quello di recuperare quanti più punti possibili nella classifica dell'IRC. Abbiamo dimostrato, in tutte le gare alle quali abbiamo partecipato, di poter competere per la vittoria assoluta, nonostante spesso si sia trattato di gare che non avevamo mai visto prima. Correremo sempre con il team MS Munaretto e con il sostegno della scuderia Xmotors Team. Se riuscissimo a fare bene qui potremmo ancora sperare di riprendere i migliori in testa alla classifica. Daremo il massimo per provarci qui.” Due le giornate di gara previste per l'edizione numero quarantuno dell’Appennino Reggiano, a partire dalla prova speciale di “Rossena” (9,84 km) che sarà affrontata Venerdì in serata. La lotta vera si accenderà il Sabato seguente, 28 Agosto, sulla triplice ripetizione dei tratti cronometrati di “Matilde di Canossa” (10,50 km) e di “Trinità” (21,20 km). “Sarà la nostra prima volta all'Appennino Reggiano” – aggiunge Avbelj – “ma ci aspettiamo un evento interessante, specialmente per quanto riguarda la prova speciale che si correrà Venerdì sera. Da quel che ho potuto vedere la configurazione delle prove speciali è carina e credo che ci troveremo bene. Cercheremo di focalizzarci su ogni singola prova e vedremo cosa accadrà alla fine della gara. Siamo pronti per questa nuova sfida e non vediamo l'ora di cominciare.”

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Avbelj sfida la dea bendata nel reggiano

TrevisoToday è in caricamento