Bebe Vio inarrestabile: oro a squadre e bronzo individuale in Coppa del Mondo

La fiorettista veneta ha conquistato altri due risultati importantissimi alle competizioni in corso a Eger, in Ungheria. Nel fioretto è stata sconfitta dalla thailandese Saysunee Jana

Beatrice “Bebe” Vio fa notizia quando non vince. La ventitrenne atleta di Mogliano Veneto era impegnata nel weekend a Eger, in Ungheria, in uno degli ultimi appuntamenti della Coppa del Mondo prima delle Paralimpiadi di Tokyo. Tre le competizioni in cui si è cimentata Bebe in Ungheria e due le medaglie – una d’oro e una di bronzo - che si è messa al collo.

Venerdì nella prova di sciabola categoria B, arma cui si è avvicinata nel corso delle ultime due stagioni, è arrivato il risultato migliore della carriera con un ottavo posto. Ad impedirle l’accesso a quella che sarebbe stata la prima medaglia nell’arma da punta e da taglio c’è stata l’ucraina Fedota che l’ha superata 15-8, prima di proseguire il suo percorso fino alla vittoria finale. La vera sorpresa, per una volta in negativo, è giunta però sabato nella gara di fioretto. Le pedane di Eger hanno visto interrompersi lo straordinario ruolino di marcia dell'azzurra che non scendeva dal gradino più alto del podio dalla tappa di Kyoto del 13 dicembre 2018, quando si fermò in finale conquistando il secondo posto. A "dirottare" la paralimpionica verso il suo primo terzo posto della carriera individuale è stata la thailandese Saysunee Jana che si è imposta in semifinale col punteggio di 15-13. La domenica ha riservato il risultato più brillante. La tappa di Eger del circuito di Coppa del Mondo di scherma paralimpica si è conclusa, infatti, con l'inno di Mameli. L'Italia ha vinto la gara a squadre di fioretto femminile. Bebe Vio con le compagne Loredana Trigilia e Andrea Mogos, ha trionfato e festeggiato dal gradino più importante del podio grazie al successo giunto in finale per 45-32 contro la Russia. In precedenza, le azzurre, dopo aver superato ai quarti il Brasile per 45-8, avevano avuto ragione in semifinale di Hong Kong col punteggio di 45-43.

«Non basta allenarsi tanto – è il commento affidato ai social al termine della gara di fioretto individuale dall'azzurra - bisogna allenarsi ancora di più, capendo gli errori e facendoli diventare la nostra forza». Grande, però, la soddisfazione per la vittoria a squadre, una “squadra fortissimi” per dirla con Bebe, e per l’importante passo avanti verso la qualificazione a Tokyo2020. Molto buona anche la prova del trevigiano Matteo Dei Rossi. L’allievo del M° Flavio Puccini a Scherma Treviso è giunto al settimo posto, sconfitto nei quarti di finale per 15-10 dal russo Artur Yusupov. Si è trattato del miglior risultato fatto segnare da un atleta azzurro nella gara di spada categoria A che ha visto al via ben 45 atleti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Remo Sernagiotto ricoverato al Ca' Foncello: «Condizioni disperate»

  • Cocaina e marijuana in casa, brigadiere dei carabinieri in manette

  • Malore improvviso al rifugio: 62enne muore tra le braccia della compagna

  • Covid, Zaia: «I dati in Veneto sono buoni, non meritiamo la zona arancione»

  • Pooh, nuovo disco dopo la morte di D'Orazio: «Le canzoni della nostra storia»

  • Se n'é andata Paola Maiorana, voce storica delle radio private trevigiane

Torna su
TrevisoToday è in caricamento