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Giovedì, 22 Febbraio 2024
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Bellunese, una dedica speciale per Scopel

Il risultato finale è passato in secondo piano, con la complicità di un testacoda, ma quel che contava davvero era tagliare il traguardo, dedicando l'arrivo al padre scomparso.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Lo sapeva già, prima del via, che questo Rally Bellunese sarebbe stato estremamente diverso da ogni altra gara affrontata in precedenza, essendo la prima nella quale non avrebbe più avuto al suo fianco una figura cardine per la sua vita. Non è stato facile per Roberto Scopel calarsi nell'abitacolo della Skoda Fabia Rally2, messa a disposizione da Motor Team, senza avere il sostegno di papà Angelo, scomparso nel 2022. Il pilota di Possagno, vestendo per la prima volta di colori di EASI, si attestava ai margini della top ten assoluta, attorno alla metà classifica per quanto riguarda la classe regina. Affiancato da Andrea Prevedello alle note il trevigiano, dopo i primi due impegni della Domenica, figurava quindicesimo assoluto, di gruppo RC2N e di classe R5 - Rally2. Fatale, nel computo della fotografia finale, si rivelava il terzo tratto cronometrato. “Sulle prime due speciali siamo partiti bene” – racconta Scopel – “ma, al via della terza, siamo stati fermi per circa trenta minuti. Preso il via, con le gomme congelate, ci siamo girati dopo un solo chilometro. Abbiamo perso oltre un minuto ed ogni possibilità di provare ad entrare nei primi dieci. Il mio obiettivo era principalmente un altro, quello di dedicare questo Bellunese a papà Angelo, quindi non mi sono perso d'animo, nonostante la classifica, ed ho continuato.” Presentatosi al termine del primo giro con il pesante fardello di 1'18”2 perso sulla “Melere” Scopel continuava a cercare di prendere il giusto feeling con una vettura, la trazione integrale della casa ceca, sulla quale costruire una buona base per le future apparizioni targate 2023. Precipitato al venticinquesimo posto nella generale il trevigiano iniziava una bella rimonta che, al via della tornata conclusiva, lo vedeva risalire fino alla piazzola numero sedici. Con il doppio tredicesimo degli ultimi due passaggi, migliori risultati di giornata, un'altra posizione veniva recuperata, archiviando un bilancio comunque positivo che contava la quindicesima piazza nella generale, la tredicesima in gruppo RC2N ed in classe R5 - Rally2, in un primo appuntamento di Coppa Rally ACI Sport, quarta zona, di elevato livello tecnico. “Per sfruttare il potenziale di queste vetture bisogna starci sopra” – aggiunge Scopel – “e solamente con il passare dei chilometri si può arrivare ad ottenere dei risultati di rilievo. La concorrenza, tra le Rally2 e le R5, è di altissimo livello, essendo la classe maggiore dei rally nazionali. Motor Team è una garanzia, i ragazzi di Ferrari sono perfetti. Il percorso si è adattato abbastanza al mio stile, a parte la terza speciale che era veloce mentre io preferisco il guidato. Sono più soddisfatto che deluso perchè si trattava del mio primo vero rally. Senza il problema della terza speciale saremmo stati appena fuori dai migliori dieci. Grazie a tutti i partners che ci hanno sostenuto, ad Andrea Prevedello ed a tutto il Motor Team. Grazie alla scuderia EASI ed a tutti quelli che ci sono stati vicino, in particolare a me, in una gara così speciale. È stato bello arrivare, dedicando questo traguardo a mio padre. Ora lavoreremo per cercare di essere presenti nella nostra gara di casa, il Rally della Marca, che si terrà alla fine di Maggio.”

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