Benetton, parla Barbini: «Stade Francais grande squadra, servono 80 minuti di livello»

Venerdì sera i Leoni saranno di scena a Parigi per la prima sfida valevole per la prima giornata della fase preliminare della Challenge Cup

Marco Barbini in azione

Il Benetton Rugby mette da parte il campionato e la Guinness PRO14 2020/2021 per gettarsi nella nuova avventura europea della European Rugby Challenge Cup 2020/2021. Venerdì sera i Leoni saranno di scena a Parigi per la gara contro lo Stade Français Paris per la prima sfida contro i parigini, valevole per la prima giornata della fase preliminare della coppa continentale. I Leoni desiderano passare agli ottavi di finale e ai nostri microfoni è intervenuto Marco Barbini.

Marco, inizia l’esperienza in Challenge Cup. Che tipo di competizione ti aspetti?
«Sicuramente è una competizione dura, che sia Challenge Cup o Champions Cup le squadre sono sempre di alto livello. Soprattutto col passare del tempo questo è un anno particolare, le squadre sono cambiate e ripeto, sono davvero di alto livello. Quindi sarà un torneo duro, ma ci siamo meritati il posto e vogliamo giocarci le nostre carte».

Può essere importante mettere da parte il Guinness PRO14 e concentrarsi solo sulla Challenge Cup per ritrovare la via della vittoria?
«Mettiamo da parte per due settimane il PRO14 che non ci ha dato le soddisfazioni che forse ci meritavamo. Quindi una nuova competizione, nuove opportunità anche di creare un momentum positivo, come successo un paio d’anni fa che in questo periodo abbiamo iniziato a macinare e non ci siamo più fermati. Perciò l’opportunità c’è e bisogna coglierla».

Affronterete due squadre francesi, vale a dire Stade Français Paris e Agen. Due squadre di caratura europea…
«Squadre di spessore, Stade Français negli ultimi anni è tornato ad un altissimo livello perciò sarà dura, ma giocare contro le migliori d’Europa è un piacere. Giocare anche in campi del genere come quello parigino ti dà una spinta in più, perciò dobbiamo restare concentrati e poi giocarci al massimo le gare casalinghe del torneo».

Che gara ti aspetti venerdì contro Stade Français Paris?
«Hanno il campo sintetico quindi sarà una gara sia fisica, dato che sappiamo quanta fisicità mettano i francesi in campo, che veloce. Saranno ottanta minuti intensi dove si può esprimere un bel gioco. Perciò possiamo giocare, bisogna imporre il ritmo e portare a casa il risultato».

Sarà anche la tua 100esima presenza in maglia Benetton Rugby…
«Ovviamente è un onore avere l’opportunità di scendere in campo per la 100esima volta con questa maglia, fa ricordare tanti momenti passati qua con i compagni e con tutta la società. Un onore farlo contro una squadra importante in uno stadio così importante, speriamo di portare a casa la vittoria per avere un bel ricordo per tutta la vita».

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