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Il Benetton domina, spreca e crolla: sconfitta choc (28-32) e addio playoff

I Leoni conducono 28-13 fino a 20' dalla fine poi subiscono tre mete dai Lions che colgono un successo ormai insperato. Sabato prossimo lo storico ottavo di finale di coppa con il Connacht

Il Benetton Rugby viene sconfitto al Monigo per 28-32 dagli Emirates Lions nel sedicesimo round di United Rugby Championship e getta via l'opportunità di lottare per un posto nei playoff. Era l’ultima partita casalinga in campionato per i Leoni che tra sette giorni giocheranno lo storico ottavo di finale con il Connacht in Amlin Challenge cup. Fatale oggi il crollo dei biancoverdi nei 20' finali: dal 28-13 al 28-32 finale in neppure dieci minuti.

La cronaca

A Monigo si fa sentire il primo caldo primaverile e nei primi minuti di gioco il Benetton Rugby piazza le tende nei 22 metri dei sudafricani, ma per alcuni errori di troppo in fase di chiusura dell’azione non produce i primi punti dell’incontro. Allora i Lions, nelle loro prime sortite offensive, passano avanti. Punizione a favore dei sudafricani da posizione centrale e vicina, Nohamba aggiunge i primi tre punti per gli ospiti. I Leoni ribattono immediatamente e non subiscono il colpo. Duvenage e soci cominciano a imprimere un ritmo elevato alla manovra e Joaquin Riera è autore della prima meta della gara, grazie a una sublime azione personale, col centro argentino che semina i difensori dei Lions e li trafigge per vie centrali. Umaga trasforma. I biancoverdi hanno il pallino del match, ribaltano il campo con un’invenzione di Umaga e Drago. Dalla touche arriva la seconda marcatura del Benetton Rugby. Riera imbecca alla perfezione Umaga nel corridoio, l’apertura avanza e serve la corrente Marcus Watson, che va sulla bandierina a marcare; Umaga converte. I Lions non mollano, vanno in rimessa nei cinque metri. La maul dei sudafricani è avanzante, l’ovale sbuca a Nohamba che offre a Horn la prima meta dei Lions. Nohamba trasforma. La partita è definitivamente stappata e fioccano le mete. I Leoni vanno in touche nei cinque metri ospiti. La maul è debordante e Siua Maile timona il drive per la terza marcatura pesante. Umaga è ancora perfetto e centra i pali. Il primo tempo finisce quindi con Duvenage e compagni avanti 21-10.

Comincia la ripresa e Stowers prende il posto di Lorenzo Cannone. I Lions hanno subito una punizione a favore da circa metà campo. Nohamba è un cecchino e aggiunge tre lunghezze ai suoi. Il Benetton Rugby non si scompone e con calma risale tanto campo. I sudafricani sono molto fallosi e il direttore di gara Murphy ammonisce Nohamba per un avanti volontario. E’ il momento dell’ingresso di Federico Ruzza, che festeggia i 100 caps in biancoverde, per Zuliani. Entra pure Garbisi per Duvenage, ma i Leoni non sfruttano la superiorità numerica. Torna in campo Nohamba. In ogni caso è sempre il Benetton Rugby a fare la gara e segna la meta del punto di bonus. Touche furba di Maile, Niccolò Cannone va da Henry Time-Stowers che tutto solo schiaccia l’ovale a terra. Umaga con l’aiuto del palo segna e il Benetton Rugby torna avanti di due break (28-13). Coach Bortolami cambia tutta la prima linea e inserisce Gallo, Bernasconi e Pasquali. I Lions sono comunque letali in attacco e Tsithuka riapre la gara andando a marcare sulla bandierina. Nohamba non trasforma. Poi Ratave infortunato deve lasciare il campo a Da Re. I biancoverdi mollano la presa e i sudafricani ritornano totalmente in partita con la meta di Maxwane. Nohamba centra i pali e Benetton sopra di sole tre lunghezze (28-25). I biancoverdi hanno completato staccato la spina e in difesa concedono troppe disattenzioni, Tsithuka quindi fa doppietta, Nohamba trasforma e i Lions tornano avanti. I Leoni non riescono a reagire e alla fine sono i Lions a vincere per 28-32.

Il tabellino

Marcature: 17′ p. Nohamba, 22′ meta Riera tr. Umaga, 26′ meta Watson tr. Umaga, 30′ meta Horn tr. Nohamba, 33′ meta Maile tr. Umaga; 42′ p. Nohamba, 59′ meta Stowers tr. Umaga, 62′ meta Tshituka, 64′ meta Maxwane tr. Nohamba, 68′ meta Tsithuka tr. Nohamba

Note: Cartellino giallo al 48′ a Nohamba (LIO). Trasformazioni: Benetton Rugby 4/4 (Umaga 4/4); Emirates Lions: 3/4 (Nohamba 3/4); Punizioni: Emirates Lions: 2/2 (Nohamba 2/2); Man of the match: Ruan Venter (LIO).

Benetton Rugby: 15 Matteo Minozzi, 14 Onisi Ratave (63′ Giacomo Da Re), 13 Joaquin Riera, 12 Filippo Drago (65′ Marco Zanon), 11 Marcus Watson, 10 Jacob Umaga, 9 Dewaldt Duvenage (c) (55′ Alessandro Garbisi), 8 Lorenzo Cannone (40′ Henry Time-Stowers), 7 Manuel Zuliani (49′ Federico Ruzza), 6 Giovanni Pettinelli, 5 Riccardo Favretto, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari (59′ Tiziano Pasquali), 2 Siua Maile (59′ Bautista Bernasconi), 1 Nahuel Tetaz (59′ Thomas Gallo). Head coach: Marco Bortolami.

Emirates Lions: 15 Quan Horn, 14 Rabz Maxwane, 13 Manuel Rass (71′ Rynhardt Jonker), 12 Marius Louw (C), 11 Edwill van der Merwe, 10 Gianni Lombard, 9 Sanele Nohamba, 8 Francke Horn, 7 Ruan Venter, 6 Emmanuel Tshituka, 5 Ruben Schoeman (40′ Reinhard Nothnagel), 4 Willem Alberts (76′ Travis Gordon) 3 Asenathi Ntlabakanye (58′ Ruan Dreyer), 2 PJ Botha, 1 JP Smith (58′ Rhynardt Rijnsburger). A disposizione: 16 Morne Brandon, 21 Morne van den Berg, 23 Andries Coetzee. Head coach: Ivan Van Rooyen.

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