Martedì, 16 Luglio 2024
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Rhyno Smith: «Quel drop è istinto e preparazione». Sabato trasferta a Glasgow

Il Benetton rugby si gode un avvio di campionato senza precedenti con tre vittorie e un pari. Ora arriva un doppio impegno in terra scozzese

I Leoni hanno ripreso ad allenarsi sodo dopo e hanno messo nel mirino la prossima gara di sabato sera: la trasferta di Glasgow. A proiettarsi verso la gara a venire é Rhyno Smith ai microfoni di BenTV.

Rhyno, tre vittorie e un pareggio finora. Come giudichi questa prima parte di campionato?

Soddisfazione è la parola chiave per me. Ci sarà sempre qualcosa da migliorare, ma dopo quattro partite siamo contenti per la nostra posizione in classifica. Come detto due settimane fa è un campionato molto lungo, non importa come si prendono i punti, ma la cosa più importante è prenderli. Abbiamo preso punti ogni partita e dobbiamo continuare così.

Contro gli Stormers hai realizzato un drop da metà campo. Come ti vengono questi colpi?

Si tratta di un gesto istintivo, poi, alla fine del primo tempo, avevo detto a Tomas Albornoz e Malakai Fekitoa, i giocatori più vicini a me, di fare il setup per il drop dopo il piazzato sbagliato. Se arrivava il pallone a uno dei due, potevano darmi l’ovale e io ero pronto per il drop; così è successo. Quindi è qualcosa di istintivo, ma allo stesso tempo è un qualcosa di studiato.

Quanto è bello aver giocato tre volte di seguito di fronte a un Monigo sold out?

Qualche anno fa in Sudafrica era molto famosa una canzone dal titolo “Player 23”: in quel periodo in formazione potevano andare 22 giocatori. Oggi è diverso e ce ne sono 23, però per me Monigo è da sempre il 24esimo uomo. I tifosi ci incitano e per noi fa una grande differenza averli al nostro fianco. Negli ultimi minuti di gioco la loro importanza non si può esprimere a parole.

Sabato si va fuori casa a Glasgow. Che partita vi aspetta?

Loro hanno diversi punti di forza, tra cui la maul. Sarà molto importante in settimana lavorare su questo aspetto. Inoltre a loro piace giocare veloce e al largo, per cui dobbiamo sempre farci trovare pronti, oltre a portare l’energia necessaria per 80 minuti. Ogni momento sarà decisivo per finalizzare le opportunità. Sarà pure da tenere in conto il meteo: in Scozia fa freddo e c’è vento; ciò potrebbe influenzare la partita.

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