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Nuovo importante innesto per il Benetton Rugby: dal Petrarca arriva Antonio Rizzi

Il 20enne mediano d'apertura è cresciuto nella Leonorso Rugby Udine e poi nel Mogliano Rugby. In Under 20 azzurra ha invece giocato il Sei Nazioni 2017 e il Mondiale di categoria

TREVISO “Sono onorato e fiero che mi sia stata data la grande opportunità di far parte del Benetton Rugby, è la squadra che tifo sin da bambino e per me è un sogno che si avvera poter indossare questa prestigiosa maglia. Non vedo l’ora di iniziare la pre-stagione e conoscere bene tutti i miei nuovi compagni di squadra”. Con queste prime dichiarazioni il Benetton Rugby ha annunciato Antonio Rizzi, mediano di apertura proveniente dal Petrarca Rugby.

Nato a Trieste il 5 gennaio 1998, alto 180 cm per 87 kg. Rizzi è cresciuto nella Leonorso Rugby Udine, per poi spostarsi a Mogliano con cui vince nella stagione 2015/2016 il titolo di Campione d’Italia Under 18. Nello stesso anno, da vice-capitano, partecipa all’Europeo Under 18 a Cardiff e al Sei Nazioni Under 20. Cresciuto nelle doti balistiche, con ottime medie dalla piazzola ed un concreto lavoro in cabina di regia ha guidato la nazionale italiana U20 in occasione del Sei Nazioni 2017 e del Mondiale di categoria tenutosi in Georgia che ha visto l’Italia centrare uno storico ottavo posto.

Passato la scorsa stagione al Petrarca Rugby, quest’anno Antonio ha disputato e vinto il campionato di Eccellenza collezionando 12 presenze e 45 punti. Nel 2018 Rizzi, con la maglia degli Azzurrini, ha partecipato al Sei Nazioni e sta attualmente giocando il Mondiale in Francia. Queste le parole del direttore sportivo Antonio Pavanello: “Con l’arrivo di Rizzi inseriamo in rosa un giocatore che, nonostante abbia soltanto 20 anni, ha già avuto modo di dimostrare di essere in possesso delle qualità tecniche oltre che personali richieste dal ruolo che occupa in campo. Come successo con Zanon anche Antonio rientra nel gruppo di atleti con i quali abbiamo avuto modo di lavorare ed inserire gradualmente nella nostra realtà. Lo conosciamo quindi bene e crediamo che dargli la possibilità di allenarsi a fianco di giocatori esperti quali Allan e McKinley sarà per lui un’ottima opportunità di formazione”.

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