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Benetton Rugby, trasferta amara: contro le Zebre finisce 22-18

Seconda sconfitta consecutiva per i Leoni trevigiani dopo il derby giocato a Monigo una settimana fa. Partita combattuta a Parma ma alla fine la spuntano i padroni di casa

In foto un momento della gara

Match di “ritorno” del derby italiano del Guinness Pro14, con il Benetton Rugby che fa visita alle Zebre al Lanfranchi di Parma per il recupero del Round 9, programmato inizialmente per il giorno di Santo Stefano. Una settimana fa a Monigo era andato in scena il primo round con i Leoni che non erano riusciti a superare i Ducali, corsari per 24-15. Nella città emiliana va in scena una sfida che nella prima frazione è molto tattica ed equilibrata, vive di fiammate in un gioco parecchio spezzettato, con l'unica marcatura targata Zebre con Biondelli allo scadere del primo tempo. Nella ripresa i Leoni rispondono presente con due mete portentose di Lucchesi e capitan Lamaro, ma la meta di Mbandà e i calci di punizione di Rizzi fanno pendere l'ago della bilancia verso le Zebre per il 22-18 finale.

La cronaca del match

Prime fasi interlocutorie a inizio gara, con le squadre che si studiano tatticamente, finché Lucchesi ruba un buon ovale al 10' e i Leoni hanno una buona rimessa dal cui svolgimento Braley trova un ottimo pertugio per infilare la retroguardia casalinga. C'è un multifase e per un mani a terra da parte delle Zebre in una ruck, il Benetton Rugby decide di approfittare della penalità avversaria e andare ai pali. Paolo Garbisi centra i pali al 13'. Due minuti più tardi il gioco deve fermarsi un momento per un infortunio al ginocchio sinistro occorso a Ferrari, costretto ad uscire con Alongi a subentrare al suo posto. Proprio il neoentrato compie un ottimo placcaggio su Tuivaiti che porta ad una mischia a favore biancoverde. Passano i minuti e in una fase di breakdown viene fischiato un fallo a Ioane. Le Zebre vanno in touche nei dieci metri dei trevigiani. I Ducali sono vicinissimi ad entrare in meta, ma hanno a disposizione un piazzato da posizione vantaggiosa per un fuorigioco degli uomini di Crowley. Canna non sbaglia ed è 3-3. Il copione del match resta molto tattico, in un drive viene punito Favretto per un'entrata laterale scorretta. Quindi nuova touche interessante per i Ducali, ma nulla di fatto per un'infrazione in ruck di Meyer. Un lunghissimo calcio di Garbisi fa guadagnare terreno ai suoi. Lo stesso mediano d'apertura con un ottimo lavoro nel punto d'incontro conquista una punizione importante. Cambio di fronte ed Hayward con una falcata sontuoso trova un break interessante perforando la linea difensiva dei parmensi. Al 38' Giammarioli commette una penalità in ruck ai danni di Lamaro e dalla punizione conseguente il Benetton decide di concretizzare ai pali. Paolo Garbisi è ancora preciso dalla piazzola. Subito si ribalta la situazione territoriale e le Zebre hanno una rimessa laterale vantaggiosa nei 5 metri dei Leoni. Ne nascono una serie di fasi con Biondelli che centra la prima meta della giornata. Canna colpisce il palo e non converte la trasformazione, con le Zebre che all'intervallo sono avanti 8-6.

Nella ripresa Petrozzi rimpiazza Braley, a gestire la mischia dei biancoverdi, e i Leoni sono vicinissimi alla meta con Ioane che è sfortunato e gli sfugge la palla in avanti ad un passo dallo schiacciare l'ovale, dopo un bel calcetto a lanciarsi da solo su assist di Hayward, autore di un perforante clean break. In terza linea Crowley inserisce Halafihi per Zuliani. Una mischia è ad appannaggio dei parmensi che vanno in touche nei cinque metri dei biancoverdi. Alongi viene poi ammonito al 48' per comportamento non corretto. C'è un piazzato succoso per i Ducali con Canna che fa 11-6 dalla piazzola. Temporaneamente entra Gallo per Sperandio, ma in superiorità numerica Mbandà va in meta al 52', Canna non mette l'ovale tra i pali. E' tempo anche per Lazzaroni e Allan di prendere il posto di Cannone e Brex. Ritorna in campo Alongi, e con lui Sperandio riprende la sua posizione in ala. Ancora un'accelerata di un tambureggiante Hayward riporta i Leoni nella difesa delle Zebre. Viene ammonito poi Meyer da Marius Mitrea per un placcaggio scorretto. Punizione per gli ospiti che vanno in touche e solo un tenuto alto della difesa Ducale non permette al Benetton di segnare la meta. Ma ciò accadrà poco dopo, al minuto 61', con Gianmarco Lucchesi a fissare la prima marcatura della giornata biancoverde con una bella girata, su passaggio di Halafihi. Garbisi non mira i pali ed il punteggio è 16-11 per le Zebre. Entra anche Pettinelli per Negri. D'Onofrio commette un peccato capitale non rilanciando l'ovale dopo aver chiamato il mark, mischia per il Benetton Rugby che intensifica gli attacchi ed è capitan Michele Lamaro a trovare la linea di corsa perfetta con una penetrazione frontale a timbrare la seconda meta dei Leoni. Garbisi trasforma e il Benetton Rugby è in vantaggio con una fiammata repentina. Si ritorna in superiorità numerica e le Zebre hanno una mischia nei 22 metri dei trevigiani. Ne deriva un fallo di Lamaro e co. e allora i Ducali vanno alla punizione con l'ex Rizzi che riporta i suoi sopra di un punto. Ultimo cambio per i Leoni con Baravalle per Lucchesi. Altra punizione a favore delle Zebre per un fallo nel punto d'incontro di Lazzaroni, altro piazzato per l'ex Rizzi che allunga il divario per il 22-18 dei Ducali, risultato finale del match.

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