Partenza falsa per i Leoni, l'Ulster batte il Benetton 35-24

I biancoverdi costretti alla resa dai finalisti dell’ultimo PRO14 ma sono usciti dal Kingspan Stadium consci di aver dato ampio filo da torcere alla corazzata irlandese

Una partita combattuta ad armi pari per i Leoni

Per il primo round della nuova stagione 2020/2021 del Guinness PRO14, il Benetton Rugby fa visita all’Ulster Rugby al Kingspan Stadium di Belfast. Di fronte ai finalisti dell’ultimo campionato, i Leoni vogliono aprire il loro cammino nella Conference B con una prestazione di qualità. In un pirotecnico primo tempo la truppa biancoverde soffre all’alba del match il drive degli irlandesi, ma durante la seconda metà di frazione Duvenage e compagni hanno una grande reazione, sfruttando un gioco veloce e cinico. Nel secondo tempo gli uomini di Crowley devono ancora fronteggiare il drive di Ulster che impensierisce e non poco la difesa biancoverde. I Leoni alla fine devono cedere 35-24 ai finalisti dell’ultimo PRO14, però il Benetton Rugby può uscire dal Kingspan Stadium conscio di aver dato ampio filo da torcere alla corazzata irlandese.

Inizia il match e Ulster al 5′ guadagna una punizione e va in touche sui 22 metri. Ne esce un attacco dei padroni di casa che si avvicinano alla meta con Rea, ma i Leoni recuperano palla e a campo aperto ribaltano la situazione. Ulster però è reattiva e riguadagna metri. I biancoverdi sono un po’ indisciplinati, i ragazzi di McFarland allora hanno una buona rimessa dentro i 22 degli ospiti. Il drive degli irlandesi è potente e Cooney con un calcetto imbecca Hume che schiaccia la prima meta di Ulster. Cooney ingrassa il punteggio con la puntuale trasformazione. Il Benetton Rugby cerca la reazione, ma Ulster al 12′ va ancora a marcare con Moore. Il mediano di mischia di casa trasforma ancora. I biancoverdi non demordono e alzano i giri del motore, rompendo pian piano le linee difensive degli irlandesi. Così i Leoni si infiltrano nei 22 metri avversari e dopo una serie di multifase, con Negri portatore di vari attacchi, e di ricicli ben giocati, è Federico Ruzza grazie a una poderosa e fisica avanzata a schiacciare la prima meta della stagione 2020/2021 del Benetton Rugby. Garbisi trasforma. Ulster è subito sul piede avanzante e con un maul da drive di spessore si riporta in zona offensiva. Sarà Lowry a fissare la terza marcatura di giornata dei padroni di casa e Cooney manda i suoi sul 21-7. Si tratta di una gara a ritmi sostenuti e con nessuna sosta. Halafihi con un guizzo scappa alla difesa avversaria e con un offload serve capitan Duvenage che viene placcato pericolosamente al collo da Stockdale. L’arbitro Jones punisce l’estremo degli irlandesi con un cartellino giallo al 32′. I biancoverdi hanno una rimessa da posizione interessante, dal carrettino avanzante Duvenage trova Paolo Garbisi che supera un tackle avversario e centra la prima meta personale con i Leoni, accorciano il divario dei trevigiani da Ulster. Lo stesso numero 10 del Benetton converte la trasformazione. I biancoverdi in superiorità numerica sono galvanizzati, Tavuyara trova un corridoio centrale a velocità supersonica, Hayward è presente con un offload prestigioso, l’ovale dopo una serie di ruck giunge a Negri che sui 5 metri imbecca Abraham Steyn con un riciclo magico e il flanker destro a 2′ dalla fine della prima frazione punta la terza meta della serata del Benetton Rugby. Garbisi dalla piazzola non sbaglia e si va all’intervallo sul 21-21.

Nella ripresa è immediatamente Riccioni a conquistare un turnover con un ottimo lavoro nel breakdown, ma il teramano è allo stesso tempo vittima di un infortunio e deve lasciare il posto a Ferrari. Dopodiché per un fuorigioco di Ulster i Leoni decidono di andare per i pali. Garbisi dalla piazzola centrale fa centro con la prima punizione della gara e porta in vantaggio i suoi. Gli irlandesi ritornano a spingere grazie a un maul da drive performante e Coetzee è l’autore della quarta marcatura di Ulster, con Cooney che è sempre perfetto nelle trasformazioni. Crowley cambia alcuni interpreti del pack inserendo Lucchesi, Cannone e Snyman per Faiva, Negri e Halafihi. Il neoentrato Lucchesi conquista un turnover e la truppa biancoverde acquista campo con il carrettino avanzante. Quaglio sostituisce Traore, mentre le squadre iniziano ad accusare la stanchezza. Il Benetton Rugby forza un altro turnover nella metà campo avversaria. Ora è giunto anche il turno di Braley per Duvenage e di Padovani per Tavuyara. Ulster è in fuorigioco e c’è una punizione per i trevigiani che vanno in touche nei 22 degli irlandesi. La partita non ha un attimo di sosta e c’è la controbattuta dei padroni di casa che riprendono metri di gioco portandosi in avanti. C’è una rimessa laterale pericolosa dei finalisti dell’ultimo Guinness PRO14. Snyman però recupera palla con le sue lunghe leve. Siamo nei 10 minuti finali di match e con un drive da maul Ulster mette nel paniere la meta di McBurney. L’esordio ufficiale del Benetton Rugby nel Guinness PRO14 finisce con la vittoria di Ulster per 35-24.

Ulster Rugby-Benetton Rugby 35-24

Marcature: 9′ meta Hume tr. Cooney, 12′ meta Moore tr. Cooney, 24′ meta Ruzza tr. Garbisi, 29′ meta Lowry tr. Cooney, 33′ meta Garbisi  tr. Garbisi, 38′ meta Steyn p. tr. Garbisi; 43′ p. Garbisi, 46′ meta Coetzee tr. Cooney, 74′ meta McBurney tr. Johnston.

Note: 32′ cartellino giallo a Stockdale. Trasformazioni: Ulster Rugby 5/5 (Cooney 4/4, Johnston 1/1); Benetton Rugby: 3/3 (Garbisi 3/3). Punizioni: Benetton Rugby: 1/1 (Garbisi 1/1) .

Ulster Rugby: 15 Jacob Stockdale, 14 Craig Gilroy, 13 James Hume, 12 Stewart Moore, 11 Rob Lyttle, 10 Michael Lowry (59′ Bill Johnston), 9 John Cooney (59’ Alby Mathewson), 8 Marcell Coetzee (Louis Ludik), 7 Sean Reidy (55′ David McCann), 6 Matthew Rea, 5 Iain Henderson (c), 4 Sam Carter (51′ David O’Connor), 3 Marty Moore (69’ Gareth Milasinovich), 2 Rob Herring (64’ Adam McBurney), 1 Jack McGrath (41′ Eric O’Sullivan). Head Coach: Dan McFarland.

Benetton Rugby: 15 Jayden Hayward, 14 Ratuva Tavuyara (64′ Edoardo Padovani), 13 Ignacio Brex, 12 Marco Zanon (x’ ) 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi (x’ ), 9 Dewaldt Duvenage (c) (58′ Callum Braley), 8 Toa Halafihi (51′ Eli Snyman), 7 Abraham Steyn, 6 Sebastian Negri (51’ Niccolò Cannone), 5 Federico Ruzza (64′ Giovanni Pettinelli), 4 Marco Lazzaroni , 3 Marco Riccioni (42′ Simone Ferrari), 2 Hame Faiva (51’ Gianmarco Lucchesi), 1 Cherif Traore (57’ Nicola Quaglio). Head Coach: Kieran Crowley.

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