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I due nuovi acquisti della società

I due nuovi acquisti della società

Altri due volti nuovi per il Mogliano Rugby: arrivano i giovani D'Anna e Bonifazi

Mattia D'Anna arriva dal Rugby Udine 1928, mentre Alberto Bonifazi è stato acquisito da L'Aquila. Entrambi con esperienza in azzurro, hanno scelto Mogliano per screscere

MOGLIANO VENETO Sono in arrivo altre due nuove risorse per il reparto dei trequarti biancoblu. Il Mogliano Rugby ha infatti comunicato la positiva conclusione delle trattative per portare davanti al pubblico dello Stadio Quaggia il trequarti ala Mattia D'Anna e l'utility back Alberto Bonifazi.

Mattia D’Anna, trequarti ala, classe 1993, cresciuto nella Rugby Udine 1928 con la quale anche nella scorsa stagione ha disputato il Campionato di Serie A. Selezionato quest'anno dalla Nazionale Italiana Seven, in questi giorni parteciperà al World University Championship Rugby 7s 2016, in programma dal 6 al 9 luglio a Swansea (Regno Unito). Queste le sue prime parole da giocatore biancoblu: "Ho giocato sempre a Udine fin da quando avevo 6 anni. Con il Seven sono alla mia seconda convocazione e sono felice dell'opportunità che mi si è presentata, così come lo sono del mio passaggio a Mogliano, era uno degli obiettivi a cui aspiravo ed ora che ho l'occasione di alzare il livello ne sono entusiasta, non vedo l'ora di potermi misurare nel Campionato di Eccellenza. L'anno scorso avevo fatto la pre-season sempre con Mogliano, quindi conosco più di qualcuno dei miei nuovi compagni di squadra e non sarà un problema inserirmi nel gruppo. Vengo qui per cercare di migliorare in tutti gli aspetti, voglio mettermi a disposizione dei tecnici e del gruppo, per imparare e crescere il più possibile. Allo stesso tempo voglio ringraziare il Rugby Udine 1928 per tutti gli anni passati insieme, durante i quali sono cresciuto fino ad arrivare a fare questo passo molto importante per la mia carriera rugbistica".

Alberto Bonifazi è un utility back provieniente da L'Aquila. Giocatore di scuola viterbese, classe '91, ex giocatore del Brescia prima dell'approdo con in neroverdi aquilani, ha indossato anche le maglie dell’Amatori Civita Castellana, del Cus Roma e del Rugby Parma. Ha praticamente frequentato tutte le Nazionali giovanili, compreso il Seven e la Nazionale Beach. In eccellenza ha all'attivo 2253 minuti giocati con 150 punti messi a segno nelle ultime due stagioni con L'Aquila, disputando 30 partite e realizzando 29 calci di punizione, 29 trasformazioni ed una meta. Una sua caratteristica peculiare, che è anche un suo punto di forza, è sicuramente la capacità di sapersi adattare a diversi ruoli. Nella scorsa stagione, infatti, oltre che ad estremo ed ala, ha giocato centro e nelle ultime partite è stato schierato come mediano di apertura. Nelle prossime righe ci racconta qualcosa di se stesso.

"Mi sono avvicinato al rugby grazie a mio padre, lui da ex rugbysta mi ha spinto a provare, perciò dopo aver giocato a calcio per qualche anno, ho iniziato a giocare a rugby nella società del mio paese, l'Amatori Rugby Civita Castellana. Dopo alcuni anni sono approdato al Cus Roma per poi finire, grazie alla visibilità che ho ottenuto giocando per le nazionali giovanili, nel rugby parma all'età di 18 anni. A Parma giocavo nell'Under 20, ma li per la prima volta ho assaporato l'emozione di giocare in prima squadra, esordendo proprio con loro in coppa italia. Successivamente ho scelto di trasferirmi al Rugby Brescia in serie A1. Li ho passato le successive 3 stagioni, dove ho potuto migliorare anno per anno e prendere confidenza con il campionato. Alla fine della terza stagione ho avuto l'occasione di approdare a L'Aquila. I neroverdi cercavano subito il riscatto dopo la retrocessione. Quelle a L'Aquila sono state stagioni molto importanti, per me e per la mia crescita, sportiva ed umana. Subito al primo anno abbiamo coronato una stagione difficile con la promozione in Eccellenza, grazie ad un gruppo eccezionale. Le due stagioni successive giocate in eccellenza mi hanno fatto capire che per essere competitivi come voglio essere, bisogna migliorare sempre e non accontentarsi mai. Nell'ultimo periodo ho voluto cercare qualcosa di nuovo ed ho avuto l'opportunità di approdare qui. Sono molto contento di poter giocare al Mogliano, la squadra che mi ha maggiormente colpito giocandoci contro, per il suo gioco e per la qualità dei propri giocatori. La sensazione che ho al primo impatto è quella di essere approdato in una società solida dove poter crescere ancora e migliorare molto. L'obiettivo principale e cercare di fare bene con il mio nuovo club disputando un buon campionato".

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