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Calcio-scommesse, in manette anche ex calciatore trevigiano di Parma e Juve

Tra i diciassette arrestati nella seconda parte dell'inchiesta cremonese "Last Bet", compare anche il nome di Luigi Sartor, ex giocatore di Parma e Juventus

Si torna a parlare di calcio-scommesse. Gli uomini delle Squadre Mobili di Venezia, Cremona, Bologna, Bari e Lecce e del Servizio centrale operativo della Polizia hanno eseguito diciassette ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip di Cremona, una delle quali di un calciatore di origini trevigiane.

Si tratta del secondo capitolo dell'inchiesta "Last bet" della procura cremonese, che lo scorso giugno portò all'arresto di sedici persone, tra le quali l'ex giocatore azzurro Beppe Signori e calciatori quali Paoloni, Sommese e Micolucci.

Secondo l'accusa, i diciassette indagati farebbero parte di un'organizzazione criminale che truccava gli incontri, anche nel campionato di serie B, e per questo dovranno rispondere a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e frode sportiva.

Stando a quanto emerso nel corso dell'inchiesta il vertice dell'organizzazione avrebbe avuto sede a Singapore, con basi nell'Europa dell'Est. A capo della rete ci sarebbe un certo Eng Tan Seet, che attraverso dei collaboratori lavorava per alterare incontri nei campionati italiani ed esteri. Gli investigatori hanno appurato che le puntate relative allescommesse sulle partite combinate venivano effettuate su siti internet prevalentemente asiatici, così da scongiurare eventuali controlli sulle giocate.

Tra i diciassette arrestati rientra anche l'ex capitano dell'Atalanta Cristiano Doni, già sospeso dalla giustizia sportiva a seguito della prima fase dell'inchiesta e coinvolto con altre due persone nell'alterazione di almeno tre incontri della propria squadra nel campionato di serie B dello scorso anno.

In carcere anche il trevigiano Luigi Sartor, che ha militato in Parma, Vicenza, Inter e Roma. Secondo l'accusa Sartor avrebbe fatto da intermediario tra Beppe Signori e il mercato di Singapore, gestendo il demaro delle scommesse dei bolognesi.

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