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Union Pro bella ma sfortunata

Un’Union Pro 1928 in piena emergenza in difesa e centrocampo tra squalificati e infortunati e con Zambon che gioca grazie una infiltrazione, affronta il Portogruaro primo in classifica

I ragazzi di Vecchiato scendono in campo con tutta l’intenzione di vendere cara la pelle ma a nulla serve la grinta e la buona volontà. La superiorità del Portogruaro esce fuori con i minuti e per i padroni di casa arriva una punizione troppo severa complice anche qualche decisione dubbia.

Primo tempo

Il Portogruaro parte forte e al 10’ sugli sviluppi di un angolo il pallone arriva a Facca che calcia a giro dal limite dell’area sfiorando il palo opposto. Al 14’ rispondono i padroni di casa con una bella azione orchestrata da Zambon e finalizzata da Minio che Bavena manda in angolo. Partita vivace con il Portogruaro che cerca anche di concedersi un po’ di spettacolo come al 18’ quando Alcantara controlla spalle alla porta, palleggia e prova una rovesciata centrale che Cestaro para senza problemi. Al 21’ De Pieri compie un autentico miracolo salvando la porta da un’incursione di Costa in scivolata togliendo al portogruarese la palla dai piedi. Portogruaro veloce nelle ripartenze e nel giocare palla a terra ma la formazione di Vecchiato contiene le sfuriate degli avversari. Quando ormai il risultato sembrava bloccato sullo 0 a 0 arriva la fiammata del Portogruaro al 41’ con Costa, lesto a buttarsi in scivolata su un cross da sinistra e battere a distanza ravvicinata un incolpevole Cestaro. Si va al riposo con gli ospiti in vantaggio anche se con un po’ di fortuna.

La ripresa

Portogruaro che ritorna dagli spogliatoi con l’intenzione di chiudere la partita. Al 7’ l’Union compie il suicidio perfetto. Scarpa sgambetta in area Facca e per l’arbitro è rigore. Sul dischetto va Alcantara che spiazza Cestaro. Sull’azione pesa però un rigore reclamato dai padroni di casa ma non fischiato. Al 22’ bellissima azione solitaria di Ferrarese che salta metà della difesa del Portogruaro e costringe Bavena al miracolo. Su una ripartenza al 24’ Girardi si invola e batte Cestaro per la terza volta. L’Union non molla e alza il baricentro alla ricerca del gol della bandiera che arriva al 37’ con uno splendido sinistro da fuori di Ferrarese, il migliore dei suoi. Ancora Ferrarese da 30 metri su punizione rischia di riaprire la partita cogliendo in pieno l’incrocio dei pali su punizione. Nonostante il passivo i padroni di casa dimostrano impegno e non smettono di giocare in avanti fino al triplice fischio.

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