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Venerdì, 19 Aprile 2024
Calcio

Danni allo stadio di Motta di Livenza, il giudice sportivo assolve il Treviso

Accolto il reclamo della società biancoceleste, nel match dello scorso 8 aprile era crollata una balaustra sotto la spinta dei tifosi

Il Treviso, vinto domenica scorsa il campionato, vince anche in tribunale. Il club biancoceleste aveva infatti fatto ricorso per la decisione del giudice sportivo di sanzionare la società per i danni provocati dai tifosi in occasione della partita con la Liventina, in quanto al gol di Sottovia i i supporters trevigiani spingendosi in avanti avevano causato la caduta di una recinzione. Il danno però non è stato provocato da atti di vandalismo ma da un cedimento strutturale della balaustra dello stadio Samassa dovuto principalmente alla pressione dei tifosi e all'incuria dell'impianto.  

Scrive il giudice sportivo testualmente: "La reclamante, in sede di appello alla Corte, espone la sua versione dei fatti. La recinzione non sarebbe stata vandalizzata o danneggiata dai tifosi del Treviso, bensì avrebbe subito un cedimento improvviso a causa della pressione su di essa esercitata dalle persone presenti; cedimento agevolato dallo stato di manutenzione lacunoso della struttura, interessata da profondi strati di ruggine. Conclude chiedendo in via principale di annullare la decisione del Giudice Sportivo regionale; in via subordinata di sospendere il procedimento e inviare gli atti alla Procura federale affinché accerti la dinamica e le responsabilità del custode dell’impianto nella causazione dell’evento.   Successivamente, in data 19 aprile u.s., la società faceva pervenire alla segreteria della Corte incarico di rappresentanza e difesa all’avv. Leonardo Rebecchi del Foro di Vicenza. La Corte Sportiva di Appello Territoriale, preso in esame il reclamo presentato dalla società Treviso; sentita la società nella persona dell’avv. Rebecchi, il quale si riporta al contenuto del reclamo ribadendo che la struttura danneggiata non è stata oggetto di vandalismi ma ha subito un cedimento strutturale; visti gli atti del procedimento; esaminati i video in atti, da cui non emergono atti di vandalismo provocati dalla tifoseria ospite, bensì un probabile cedimento strutturale della balaustra oggetto di danneggiamento. PQM delibera di annullare la decisione del Giudice Sportivo e di inviare gli atti alla Procura federale affinché accerti le cause del cedimento nonché le eventuali responsabilità a carico di società. La tassa reclamo non è dovuta" .  

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