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Lunedì, 27 Maggio 2024
Calcio

Il Giorgione parte col botto

Chi ben comincia è a metà dell'opera. A maggior ragione quando si tratta di un triangolare con in palio la promozione in Serie D

Il Porto è sembrato prendere in mano le redini dell'incontro, tanto che nei primi minuti sono stati Facca e Sestu a divorarsi due opportunità non indifferenti. Il primo alzando oltre la traversa dalla corta distanza, il secondo bisticciando con il pallone al momento della conclusione. I rossostellati si scuotono all'instante: sul capovolgimento viene innescato Antenucci che sfugge a Zamuner. Il giocatore si presenta davanti a Bavena andando ad una conclusione che l'estremo difensore riesce a toccare con la punta delle dita, ma non a impedire che la stessa termini alle sue spalle dopo una traiettoria inusuale. I granata accusano il colpo, mentre il Giorgione, con estremo cinismo, raddoppia subito alla ripresa del gioco. Questa volta la firma è di Bonaldi che, ricevuta palla in area, incrocia di sinistro un pallone che Bavena neanche vede. Partenza peggiore non poteva esserci per il Portogruaro che reagisce, ma in modo piuttosto confusionario e sterile. I portogruarese, infatti, faticano a ritrovare il bandolo della matassa. Cercano di riaprire la contesa attaccando per corsie esterne, ma senza trovare spazi tra le maglie difensive di un Giorgione che si difende a cinque rischiando poco o nulla. Un buon pallone capita sui piedi di Facca al 27', ma l'attaccante, liberato davanti alla porta da un assist di Girardi, non trova lo specchio.

La ripresa

Nella ripresa non cambia l'impostazione della partita. Il Porto prova a stringere i tempi nel tentativo di riaprire la contesa, peraltro senza combinare molto. L'imprecisione, anche per colpa delle folate di vento che in alcuni casi hanno palesemente falsato le traiettorie, regna sovrana al momento dell'ultimo passaggio. E allora, dopo un primo quarto d'ora di netto predominio territoriale portogruarese, ma senza particolari occasioni, mister Conte prova a cambiare qualcosa inserendo Alcantara al posto di uno spento Costa e Bravin per Bavena. Al 26' Mioni affronta irregolarmente Franceschini dentro l'area: rigore ineccepibile trasformato proprio da Alcantara. Sulle ali dell'entusiasmo, il Porto avrebbe subito l'occasione per il pareggio, ma per Facca non è proprio giornata e spreca calciando in modo prevedibile dall'altezza del dischetto del rigore. Sul versante opposto, invece, si vede nuovamente il Giorgione con un fendente di Anile che obbliga Bravin a un non facile intervento in angolo. Portogruaro in dieci dalla mezz'ora per l'espulsione di Bronzin; i granata non demordono, ma non succede più nulla. E il Giorgione può festeggiare.

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