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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Calcio

L'Union Pro 1928 cede il passo a un Calvi Noale più in forma

La squadra di Vecchiato deve ancora smaltire i carichi di lavoro e il Calvi Noale ne approfitta per vincere la prima gara di Coppa Italia di Eccellenza

Sconfitta forse troppo pesante per i ragazzi di Vecchiato che pagano ancora lo smaltimento dei carichi di lavoro e qualche distrazione di troppo. Nonostante tutto si è vista una bella partita in cui il Calvi Noale ha dimostrato qualcosa in più.

Il parere di De Polo

Questo non preoccupa il Ds Omar De Polo che dichiara: «Una buona gara che ci servirà parecchio. Abbiamo una squadra molto giovane ma ho visto buone cose e penso che per la prima di campionato ci faremo trovare più che pronti. Queste partite di Coppa servono anche per fare esperienza e mettere minuti sulle gambe. Di certo dobbiamo stare più attenti in certe situazioni».

De Vido apre le marcature

La partita si sblocca al 32’ con De Vido servito perfettamente da Dell’Andrea con un pallonetto d’esterno che buca senza problemi la porta di Sforzin. I padroni di casa provano a reagire ma la difesa ospite blocca gli uomini di Vecchiato già a centrocampo. La buona occasione arriva alla fine del primo tempo con una punizione dalla destra ma Fabbian fa buona guardia. Il secondo tempo inizia con Vecchiato che fa uscire Ferrarese e mette in campo Gattolin non stravolgendo lo schema di gioco. Al 5’ però l’Union commette una grave ingenuità. Barzaghi ferma Coin in area di rigore. Per l’arbitro non ci sono dubbi e sul dischetto va Dell’Andrea. Palla da una parte e portiere dall’altra.

La reazione

A questo punto l’Union prova a riversarsi in attacco ma gli ospiti si chiudono e giocano di contropiede. Barzaghi prova a farsi perdonare con un tiro da fuori al 16’ ma la palla è deviata in angolo. Gli sforzi vengono ripagati e su azione di rimessa al 19’ Zambon, uno degli uomini di più esperienza, riesce a bucare le maglie avversarie e a battere, appena dentro l’area, Fabbian in uscita mandando la palla all’angolo basso alla sinistra del portiere. Vecchiato alza la squadra e chiama il pressing. I padroni di casa riescono a mettere in fuorigioco gli attaccanti avversari e provano subito la ripartenza aumentando il ritmo. Adesso è il Calvi a soffrire e si ritrova schiacciato nella sua difesa.

Il cinismo

Alla fine però il Calvi chiude i conti. A pochi minuti dalla fine la difesa di casa si apre e permette al 32’ a De Vido di controllare bene il pallone e metterlo sotto l’incrocio alla sinistra di un incolpevole Sforzin. Bellissimo gol ma la distrazione difensiva è decisiva. Il Calvi incassa il doppio vantaggio e si limita a controllare il gioco.

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