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Venerdì, 19 Aprile 2024
Calcio

Serie D, il Monte Prodeco cade 4-1 con le Dolomiti Bellunesi

Brutta battuta d'arresto per i biancocelesti che erano anche andati in vantaggio ma con il passare dei minuti subiscono il ritorno degli avversari che alla fine dilagano

MONTE PRODECO-DOLOMITI BELLUNESI 1-4 

GOL: pt 33’ autogol di Alcides, 38’ Tardivo, 40’ Marangon; st 16’ Perez, 49’ T. Cossalter.

MONTE PRODECO: Fontana; Pilotto (st 42’ Fornari), Pasa, Guifo (st 31’ Thiam); Borghesan, Zago (st 17’ Abdulai), Erman, Curumi, Biral (st 1’ Crestani); Afi, Chinellato (in panchina: M. Masut, Haidara, Devcic, Scappin, Spigariol). Allenatore: D. Petruzzi (Vernucci squalificato).

DOLOMITI BELLUNESI: Virvilas; Alcides, Perez, Bevilacqua, Capacchione; De Carli; Tardivo, Baldassar, T. Cossalter; Nunic (st 31’ Biancheri), Marangon (st 31’ De Paoli) (in panchina: Bresolin, Grieco, Fagherazzi, A. Cossalter, M. Masut, Bandaogo, Zanolla). Allenatore: N. Zanini.

ARBITRO: Emanuele Waldmann di Frosinone (assistenti: Riccardo Bonicelli di Bergamo e Simone Corbetta).

NOTE. Ammoniti: Baldassar, Pasa. Angoli: 4-4. Recupero: pt 0’; st 4’.

Sconfitta interna per il Monte Prodeco che viene battuto 4-1 dalle Dolomiti Bellunesi: risultato pesante per i biancocelesti che eppure erano anche andati in vantaggio poco dopo la mezzora. Dopo due vittorie di fila si ferma così la striscia positiva del Monte che vede assottigliarsi il vantaggio sulla playout. 

Fino alla mezz’ora non si registrano occasioni di rilievo, al di là della palla messa in mezzo da Thomas Cossalter, su cui Capacchione non arriva per poco. Ma il finale di tempo è da fuochi artificiali: li innesca, al 33’, la compagine di casa, che approfitta di un corner e trova il momentaneo vantaggio, in seguito a un rimpallo nel cuore dell’area con la palla che colpisce Alcides ed entra in rete. I dolomitici si rimettono subito in careggiata: 5’ più tardi il pressing alto porta Tardivo a rubare la sfera a Pasa, a presentarsi davanti al portiere e a timbrare la rete dell’1-1. Tascorrono 120 secondi e Marangon estrae dal cilindro uno dei suoi proverbiali colpi d’autore: dai 25 metri lascia partire un destro a giro che bacia l’incrocio dei pali e si accomoda in fondo al sacco. Nella ripresa, sale in cattedra Perez: il capitano dei bellunesi ci prova prima con una semi-rovesciata, “murata” dalla retroguardia. Poi cala il tris, grazie a un perentorio colpo di testa, su invito di Marangon: è il 16’ e la gara è tutta in discesa. Il difensore spagnolo sfiorerà pure il poker di squadra, e la doppietta personale, con una stoccata da buona posizione, alta di poco. Poker che verrà calato in pieno recupero da Thomas Cossalter. 

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