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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Calcio

Un campo conteso

Enrico Lorenzoni, presidente dell'Union Pro 1928 affida ad una lettera aperta le problematiche legate al campo sintetico

Sono ormai settimane che abbiamo posto all’attenzione dell’Amministrazione comunale la problematica relativa al campo sintetico della Zona Marchesi, concesso in uso alla società Mogliano Rugby in forza di convenzione sottoscritta con il Comune, ma condiviso con noi solo sino a due anni fa. Prassi voleva infatti che entrambe le società lo utilizzassero, il rugby in forza della suddetta convenzione, ed il calcio fornendo in cambio ai primi l’utilizzo degli spogliatoi e dei bagni, essenziali per la pratica di entrambe le attività. Da due anni, però, siamo stati ingiustificatamente estromessi da tale spazio per unilaterale decisione di Mogliano Rugby che, quindi, da tale data si serve del campo senza però avere il supporto di bagni e spogliatoi.

I disagi per i calciatori

Nel contempo, i tesserati di FC Union pro, aumentati di numero, utilizzano uno spazio limitato e ristretto per gli allenamenti, con tutti i disagi che ne derivano. L’amministrazione comunale è stata avvisata di tale problematica; nel corso di una partita domenicale della prima squadra ha potuto constatare come nel campo sintetico si stesse svolgendo un piccolo torneo di rugby.

Una risposta mai arrivata

La Giunta ha quindi effettuato un primo intervento, proponendo però un progetto di condivisione del campo che propendeva in modo significativo per il rugby e che non teneva conto delle esigenze di Union Pro. Tali considerazioni sono state poste all’attenzione di Sindaco ed assessore allo sport con mail del 11 novembre u.s., che rimane tuttora priva di risposta.

La delibera regionale

A supporto delle nostre richieste vi è anche la delibera della Giunta Regionale della Regione Veneto, in data 7 agosto 2012 relativa alla costruzione dell’impianto sportivo denominato Accademia del Rugby, ove viene espressamente riferito :” il corretto utilizzo dei nuovi impianti per il rugby verrà comunque garantito dalla disponibilità degli esistenti ed attigui spogliatoi al servizio degli esistenti impianti per il calcio in via Ca Marchesi e per il rugby in via Colelli”. Appare dunque evidente come il campo ausiliario della Zona Marchesi sia stato  concesso subordinatamente all’utilizzo degli spogliatoi e ciò per mantenerne l’igiene, la pulizia ed il decoro. Nemmeno questa disposizione normativa, evidenziata al Sindaco, ha sortito l’effetto di sensibilizzare la Giunta comunale al dialogo, giunta che continua ad annunciare contatti, che però, di fatto, non avvengono.

Situazione in stallo

Il risultato attuale è dunque, purtroppo, un campo inserito nella struttura di Union Pro, ma usato poco e male da Mogliano Rugby, senza il rispetto delle regole alle quali fu concesso. Ed un’amministrazione che non si attiva per sbloccare la situazione.

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