Campionato Italiano di Ciclismo: Asolo è pronta per accogliere i corridori

Domenica la corsa farà un passaggio in centro storico. Chiusura strade mezz'ora prima dell'arrivo dei corridori. Il sindaco Migliorini: “Asolo e il ciclismo, un legame strettissimo”

Il sindaco Migliorini qui con Battistella, Pozzato e Ballan

Cinque città murate per assegnare una maglia tricolore. Tutto è pronto per la gara in linea del Campionato Italiano Ciclismo Professionisti 2020, in programma domenica prossima 23 agosto lungo un percorso di 253,7 km. completamente in territorio veneto. Partenza alle 10.30 da Bassano del Grappa e arrivo verso le 17 al traguardo di Cittadella, dopo che in provincia di Vicenza i corridori avranno affrontato per 11 volte il circuito della Rosina a Marostica e successivamente l'impegnativo “muro della Tisa” a Colceresa.

La gara, nella prima parte, transiterà anche sulle strade del trevigiano, toccando Castelfranco Veneto e il centro storico di Asolo, dove è previsto un Gran Premio della Montagna. Fra i 154 corridori al via figurano anche i due ciclisti che lo scorso 20 luglio avevano simbolicamente consegnato al sindaco di Asolo Mauro Migliorini il cartello della segnaletica per il rispetto della distanza minima di 1,5 m. tra biciclette e auto in fase di sorpasso: il vincitore del Tour de France e due volte trionfatore al Giro d'Italia Vincenzo Nibali e il già maglia gialla al Tour Giulio Ciccone, entrambi in forza al team Trek-Segafredo. Ma il pubblico asolano farà particolarmente il tifo per il corridore di casa Leonardo Basso, che affronterà l'impegnativa prova con la maglia del Team Ineos.

La carovana tricolore, proveniente da Castelfranco Veneto-Riese Pio X, arriverà in territorio del Comune di Asolo nella fascia oraria compresa tra le 11.45 e le 12.15. Dalla SP 6 - via Castellana i corridori imboccheranno la SP 248 Schiavonesca-Marosticana fino al semaforo di Casella d'Asolo, da qui svolta a sinistra e salita verso il centro storico di Asolo lungo via Foresto Vecchio. Passaggio in centro storico sul percorso che si snoda per via Browning, piazza Garibaldi, via Roma, via Dante, via Canova e via S. Caterina. Da via Foresto di Pagnano, infine, la corsa impegnerà nuovamente la SP 6 fino alla rotatoria della Fornace dove i ciclisti proseguiranno in direzione di Bassano del Grappa-Marostica. Le strade incluse nel percorso di gara saranno chiuse 30 minuti prima del passaggio dei corridori e verranno riaperte dopo il passaggio del cartello “fine corsa”. Gli agenti della Polizia Locale, coadiuvati da numerosi volontari dell'associazionismo locale, garantiranno il presidio delle strade e delle intersezioni interessate dallo svolgimento della competizione. In merito alla partecipazione del pubblico, devono essere rispettate tutte le norme vigenti relative all’emergenza Covid-19 riguardanti i dispositivi di protezione e l’obbligo di distanziamento interpersonale. Sono vietati in qualsiasi tratto del percorso gli assembramenti di ogni tipo.

“Asolo e tutto il territorio trevigiano sono fortemente legati al ciclismo - afferma il Sindaco Mauro Migliorini - È un territorio dove sono site diverse aziende di biciclette, abbigliamento e accessori per il ciclismo, quindi è un comparto che dà lavoro, in particolare in questo momento. Asolo ha ospitato nel 2010 e nel 2016 due arrivi di tappa del Giro d'Italia. In particolare nella tappa del 2016, la Modena-Asolo, la Questura di Treviso conteggiò la presenza lungo il percorso nel nostro Comune di oltre 150mila persone. Queste tipologie di manifestazioni nazionali e internazionali creano un fortissimo indotto economico e al di là della promozione turistica, culturale, del paesaggio e delle nostre eccellenze, sono dei volani che vanno colti immediatamente".

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Va fatto un plauso e un ringraziamento agli organizzatori del Campionato Italiano, in particolare all'ex professionista Filippo Pozzato - prosegue Migliorini - Un ringraziamento anche alla Regione Veneto che ha voluto e sostenuto questo circuito tra le città murate, Bassano, Marostica, Cittadella, Castelfranco e Asolo. Motivo in più di promozione di un territorio delle eccellenze della nostra Regione. Qui da noi - conclude il sindaco - sono ospiti spesso e volentieri diversi campioni di ciclismo, in particolare della Trek-Segafredo il cui presidente, Massimo Zanetti, abita ad Asolo. Un legame particolare ce l'abbiamo con Vincenzo Nibali, vincitore della tappa nel 2010, che è venuto più volte ad Asolo e che è il nostro uomo-immagine per la sicurezza stradale. Ad Asolo è stato più volte anche il Ct della Nazionale Davide Cassani. In più abbiamo il nostro corridore Leonardo Basso, di Villa d'Asolo, a cui va l'“in bocca al lupo” di tutti gli asolani. Quindi il legame col ciclismo è strettissimo".

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