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Edoardo Affini taglia il traguardo di Castello Roganzuolo a braccia alzate (Credits: Foto Bolgan)

Edoardo Affini taglia il traguardo di Castello Roganzuolo a braccia alzate (Credits: Foto Bolgan)

Edoardo Affini vince il GP De Nardi a San Fior: che sprint per il Team Brilla!

A Castello Roganzuolo assolo del mantovano, al primo successo tra gli Under 23. Anche la Zalf sugli scudi: per Maronese e Bresciani due argenti pesanti

SAN FIOR Il Team Brilla ha festeggiato la prima affermazione stagionale al GP De Nardi di Castello Roganzuolo grazie a uno dei punti di forza della campagna rafforzamento 2016, il mantovano Edoardo Affini. Alla seconda gara con la maglia della Selle Italia-Cieffe-Ursus, il 19enne mantovano, al secondo anno tra gli Under 23, ha centrato il primo successo nella categoria con una splendida azione in solitaria, scattata quando mancavano una ventina di chilometri alla conclusione. Il Campione Europeo della categoria Juniores nel 2014 ha preceduto sul traguardo il gruppo dei più immediati inseguitori, regolato da Marco Maronese (Zalf Desirèe Fior) davanti a un altro atleta del Team Brilla, Mirco Sartori, anch’egli, come il compagno di squadra Affini, alla seconda uscita stagionale con la compagine trevigiana.

Ce l’ho fatta - ha esordito un raggiante Affini - questa vittoria ci voleva. La mia prima stagione tra gli Under 23 è stata difficile ma questo inverno sono riuscito a prepararmi bene e a dimostrarlo sin dalla seconda gara. Assieme a Nicola (Rossi) e Mirco (Sartori) abbiamo cercare di far valere la superiorità numerica ed è andata al primo tentativo. Il mio ringraziamento va a tutta la squadra il cui aiuto è stato fondamentale per arrivare a un risultato come questo in così poco tempo”. In una giornata caratterizzata da pioggia e freddo intenso, la Selle Italia-Cieffe-Ursus, diretta nell’occasione da Marco Gemin, ha vivacizzato la gara sin dai primi chilometri con i tentativi nell’ordine di Mirco Sartori, Leonardo Basso, Alex Bondavalli e Filippo Rudi. Il gruppo è tornato compatto attorno a metà percorso, ma un altro attacco di sette corridori, con tre portacolori della Selle Italia-Cieffe-Ursus protagonisti, Affini, Sartori e Nicola Rossi, ha costretto nuovamente il plotone all’inseguimento. A quel punto il Team Brilla ha provato a capitalizzare la superiorità numerica con l’attacco in solitaria del mantovano che è riuscito a resistere al ritorno del gruppo inseguitore, tirato da Marchiol e Zalf Desirèe Fior. “Questo successo premia un ragazzo di talento che dopo una prima stagione tra gli Under 23 in chiaroscuro è riuscito a regalarci subito una grande gioia”, ha dichiarato Gian Pietro Forcolin. Ha fatto eco al Team Manager della Selle Italia-Cieffe-Ursus il Direttore Sportivo Marco Gemin: “Sono felicissimo per Edoardo, la sua azione è stata bellissima, ma tutta la squadra è stata incredibile. Ci siamo sempre trovati in una situazione di superiorità numerica, questo significa che la condizione generale è buonissima e che siamo sulla strada giusta per toglierci numerose soddisfazioni”. La bella giornata del #SocialTeam è infine completata dal settimo posto dell’ultimo vincitore del Gran Premio Capodarco Riccardo Donato e dall’ottava piazza del secondo anno Alex Bondavalli. 

La seconda giornata di gare ha regalato poi due medaglie d'argento alla Zalf Euromobil Désirée Fior che con altrettante prestazioni di valore ha confermato quanto di buono fatto intravvedere al debutto. A Castello Roganzuolo, al termine di una prova molto tirata che ha visto le maglie bianco-rosso-verdi sempre nel vivo della corsa, è stato Marco Maronese ad aggiudicarsi la volata del gruppo buona per il secondo posto, ad una manciata di secondi di distanza dall'arrivo in solitaria di Edoardo Affini. Marco Gaggia, vincitore su questo traguardo 12 mesi fa, è giunto, invece, sesto. A San Bernardino di Lugo (Ra), invece, Michael Bresciani è stato costretto ad inchinarsi al rush vincente di Riccardo Minali mentre il giovane Filippo Calderaro ha chiuso in quarta posizione dopo che Davide Gabburo era stato protagonista di un tentativo di fuga protrattosi per oltre 50 chilometri. "Il freddo e la pioggia hanno reso tutto più difficile e forse nel finale di gara abbiamo pagato le fatiche accumulate nelle gare di sabato" ha commentato il team manager Luciano Rui che guarda comunque al bicchiere mezzo pieno "Il bilancio del primo fine settimana è comunque ottimo: abbiamo collezionato una vittoria, due secondi posti ed un terzo. Difficile fare di più ma, quello che più conta, è il modo in cui sono arrivati questi risultati e le prestazioni brillanti offerte su tutti i terreni di gara dai nostri ragazzi".

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