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Cerimonia di consegna dei Premi Panathlon 2016: a De Biasi il riconoscimento dell'anno

L'allenatore della Nazionale di calcio dell'Albania ha vinto il primo premio, mentre Emanuele Polo (attaccante del Fontanelle) è il vincitore del Premio Fair Play 2016

Nella foto da sx: Andrea Gracis DS Treviso Basket, Silvia Giovanardi Resp. Settore Giovanile Imoco Volley, Enrico Ceccato Team Manager Benetton Treviso, Gianni De Biasi CT Nazionale Albanese (vincitore premio Panathlon), Nicolò Mattia Pagotto DS Mogliano Rugby, Emanuele Polo attaccante Fontanelle (vincitore premio fair play)

TREVISO Lunedì si è svolta la cerimonia di consegna dei Premi Panathlon 2016. Il programma prevedeva a partire dalle 18.30 una tavola rotonda presso la Sala Convegni dell’Hotel Ca’ del Galletto, a Santa Bona di Treviso, con i quattro rappresentanti delle squadre di vertice della provincia: Andrea Gracis - Direttore sportivo De Longhi UniVerso Basket Treviso; Enrico Ceccato - Team Manager Benetton Treviso, Silvia Giovanardi - Resp. Settore Giovanile Imoco Volley e Nicolò Mattia Pagotto - Direttore sportivo Mogliano Rugby.

Moderatore della serata, sul tema il “Bilancio dei primi 4 mesi, previsioni per il 2017 delle 4 squadre di vertice della provincia", Piergiorgio Paladin di Ideeuropee. A seguire la cerimonia di consegna del Premio Panathlon Treviso 2016 “Una vita per, con e nello Sport” e del Premio Fair Play Panathlon Treviso 2016, che ha visto premiati rispettivamente, Gianni De Biasi tecnico della Nazionale di Calcio dell'Albania e Emanuele Polo attaccante del Fontanelle.

Interpellato insieme agli altri quattro protagonisti, Nicolò Pagotto ha fatto un bilancio di questi primi quattro mesi di campionato e tracciato le linee per il proseguimento della stagione: "Abbiamo chiuso un ciclo biennale ed iniziato un progetto triennale con staff e rosa rinnovata. Venti nuovi giocatori, dieci dei quali Under 20 e cinque di questi provenienti dalla nostra Under 18. Siamo una squadra giovane che sta piano piano crescendo e prendendo consapevolezza dei propri mezzi. La maturità e la consapevolezza di quello che siamo e di quello che vogliamo diventare ci permetterà di fare un salto di qualità sotto il profilo sportivo. Alcuni infortuni nei primi mesi hanno permesso ai più giovani e meno esperti di giocare con continuità e maturare, e questo non può che favorire la loro crescita e il raggiungimento di un equilibrio all'interno del gruppo. Come società, cercheremo di portare a termine il progetto triennale con tutti questi giovani atleti, mantenendoli legati ai nostri colori. Questa scelta di rinnovamento è stata possibile anche grazie alla grande attenzione e al grande lavoro svolto nel nostro settore giovanile, che vuole e deve essere il  fiore all’occhiello della nostra società. Ogni ragazzo che esce dall'Under 18 ha un percorso creato ad hoc per la sua crescita sportiva. Il nostro obiettivo è quello di formarli internamente, ed il lavoro di questo settore è fondamentale e primario all'interno della nostra società. A conferma di ciò, da questa stagione sportiva, la nuova figura di Responsabile Tecnico e dello Sviluppo del nostro Settore giovanile è rappresentata da Franco Properzi, uomo e sportivo di grande esperienza".

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