Venerdì, 30 Luglio 2021
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Ciclismo, la trevigiana Soraya Paladin convocata per le Olimpiadi

La 28enne di Cimadolmo, disputerà la gara su strada femminile da titolare con Elisa Longo Borghini. Gli altri due posti in ballo tra tre atlete: Marta Cavalli, Marta Bastianelli e Tatiana Guderzo

Soraya Paladin

C'è anche una trevigiana tra i convocati di ciclismo per le Olimpiadi di Tokyo: è Soraya Paladin, 28 anni il 4 maggio, di Cimadolmo, che corre con il gruppo Liv Racing. Soraya è in un crescendo di condizione strepitosa tanto che è arrivata seconda dietro la regina del ciclismo femminile tricolore Elisa Longo Borghini al campionato italiano in Puglia. Inevitabile la convocazione per la manifestazione più importante del mondo.

Soraya vive in una famiglia che "mangia" pane e ciclismo. La sorella Asja ha smesso di correre professionista la scorsa stagione. Il padre, Lucio, è stato nel comitato provinciale di ciclismo e adesso collabora attraverso la ASD Ciclistica Provinciale di Treviso una società nata per fare da spalla al comitato. E' appassionato delle due ruote non a motori e fa parte del gruppo Amicinbici con la moglie Carmen Dal Pos. Soraya (e la sorella Asja che ha smesso di correre) proviene dalla scuola di ciclismo femminile di Lucio Rigato, la Fassa Bortolo di Spresiano, e li ha spiccato le ali. Dopo aver vinto diverse gare a livello giovanile, tra cui il titolo regionale juniores nel 2010, passa professionista nel 2014. Con la Alè Cipollini vince la seconda tappa del Giro della Toscana nel 2018 e anche la classifica generale.

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Nel 2019, ancora con la Alè Cipollini, centra cinque vittorie e si classifica nona al Giro d'Italia, partecipando ai mondiali e agli europei degli ultimi anni. Il padre Lucio è al settimo cielo. "E' un sogno meraviglioso. Ho chiuso gli occhi e ho cominciato a sognare. Mi nascono due figlie bellissime Soraya e Asja. Fin da piccole praticano sport - racconta Lucio Paladin - Tantissimi sport? adorano gli sport ma si si innamorano del ciclismo e lo fanno diventare la loro scuola di vita. Pian piano con determinazione, impegno, rinunce e successi sono arrivate al professionismo vestendo la maglia della nazionale italiana".

Asja decide di lasciare le competizioni ma di rimanere nell'ambiente del ciclismo per promuoverlo con più passione di prima e diventa ideatrice del Fans Club di Soraya. "Si vogliono bene ed io le amo da impazzire - continua Lucio Paladin - Asja decide di iniziare una sua prima esperienza lavorativa. Soraya invece continua la sua carriera sportiva con grandi risultati. Non svegliatemi è un sogno meraviglioso. Continuo a tenere gli occhi chiusi e decido di continuare a sognare. Ci sono le olimpiadi di Tokyo. Un appuntamento che ogni sportivo vorrebbe vivere almeno una volta nella vita?è l'appuntamento più desiderato ed ambito. Asja mi tranquillizza e mi rassicura dicendomi che Soraya ci sarà. Che bello vederle complici una dell'altra. Continuo a sognare?".

I convocati del ciclismo che voleranno a Tokyo sono stati resi noti ieri, 28 giugno, presso la sede di Milano del Coni, i nominativi degli Azzurri per le Olimpiadi e Paralimpiadi. Presenti il presidente Dagnoni, il Team Manager delle Nazionali, il veneziano Roberto Amadio e i tecnici Davide Cassani, Edoardo Salvoldi, Marco Villa, Mario Valentini, Mirko Celestino e Tommaso Lupi. Per l'occasione è stato presentato anche il neo tecnico azzurro del ciclocross, il friulano Daniele Pontoni che ha vinto con la Zalf di Castelfranco di due titoli iridati di ciclocross.

"E' una grande gioia ed anche un grande impegno per questa Federazione - ha detto il presidente Dagnoni -, appena rinnovata nei vertici, presentare questo appuntamento. Siamo al cospetto di un fatto eccezionale per un Consiglio federale: preparare e vivere due Giochi nello stesso mandato. Si tratta di una sfida stimolante, che ci vede impegnati al massimo. Per questo motivi abbiamo voluto organizzare, per la prima volta nella nostra storia, un appuntamento simile, per dimostrare che per raggiungere questi obiettivi c'è bisogno del lavoro di squadra di molte persone"

Per la gara su strada femminile Elisa Longo Borghini e Soraya Paladin sono già titolari. Gli altri due posti in ballo tra tre atlete: Marta Cavalli in dubbio per motivi di salute, Marta Bastianelli e Tatiana Guderzo. Per le competizioni su pista ci sono anche due ex atleti della Uc Trevigiani, il padovano Liam Bertazzo è il veronese Michele Scartezzini che si aggiudicò il Trofeo Piva a Col San Martino.

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