La "32^ Coach convention di baseball & softball" di nuovo a Treviso

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

In attesa dell'arrivo di più di 300 tecnici da tutta Italia al Best Western Premier BHR Treviso Hotel di Quinto per l'annuale kermesse del CNT Nazionale, la 32a Coach Convention scopre le carte: il Comitato Nazionale Tecnici ha infatti reso noto il programma definitivo della 3-giorni trevigiana, organizzata con il supporto logistico del Comitato allestito dalla FIBS Veneto. E' già la seconda Coach Convention che viene organizzata a Treviso, dopo quella del 2014, il cui successo fu garantito dalla perfetta organizzazione del Comitato Organizzatore Locale sotto la regia di Roberto Culicchi, Presidente della FIBS Veneto. Domenico Micheli, Presidente del CNT (Comitato Nazionale Tecnici) ha aggiunto: "La Coach Convention torna in Veneto perchè le capacità organizzative dimostrate dal Presidente Regionale FIBS, la disponibilità dei componenti del COL e la qualità dell'ospitalità richiedevano di tornare in questi luoghi. D'altra parte, non è un caso se dal 2012 questa sarà la terza Convention ospitata da questa Regione". Ad affiancare la grande manifestazione ci saranno diverse iniziative locali che andranno dal mondo della scuola alla promozione del batti e corri sul territorio e naturalmente un'esposizione di prodotti locali di marca per far conoscere a tutti i partecipanti i gioielli enogastonomici della provincia. Alla manifestazione hanno dato il loro patrocinio i Comuni di Treviso, Quinto di Treviso, Ponte di Piave, Conegliano, Castelfranco Veneto, Maserada sul Piave e Ponzano. Sponsor principali dell'evento Winner Italia, Best Western Premier BHR Treviso Hotel, Prosecco Ponte, Azienda Agricola Lorenzon Dino, Iredeem Just in Time e AISLA Onlus. Il via ufficiale alle 15:00 di venerdì 27 gennaio, con la presentazione dei relatori seguita dall'ormai tradizionale talk show, condotto questa volta da Gianluigi Calestani che metterà in scena un duetto di campioni d'Italia fra Daniele Frignani, manager dell'UnipolSai Bologna, ed Enrico Obletter, alla guida del back-to-back realizzato dalla Specchiasol Bussolengo. Luigi Giuliani parlerà poi di numeri e parole, seguito dalle sessioni separate che vedranno le prime relazioni degli ospiti stranieri: per il baseball Kojima Hirotami, che nel corso delle diverse giornate si occuperà della filosofia del gioco in Giappone, Tim Cossins, concentrato sul ruolo del ricevitore e Andy Haines, che parlerà di battuta e attacco; per il softball, i primi interventi di Lauren Chamberlain (attacco e difesa) e Hannah Rogers (lancio), che precedono quello di Obletter sugli aspetti mentali della battuta. La serata sarà poi conclusa, nel dopo cena, da un evento eccezionale: il regista-attore Mario Mascitelli metterà infatti in scena il suo L'Ultima Partita, che racconta la storia e il coraggio di Lou Gehrig, in campo come nella vita, e della sua battaglia contro un nemico che ancora dobbiamo sconfiggere: la Sindrome Laterale Amiotrofica, che dal grande Yankee prende il nome. L'occasione è perfetta anche per raccontare della collaborazione fra il Comitato Nazionale Arbitri e la AISLA, che contro il morbo di Gehrig combatte quotidianamente. Sabato 28 i lavori si apriranno con il racconto da parte di Ennio Paganelli, Marco Lazzarini ed Ennio Sari della loro esperienza con The Prolific Thrower e lo staff di Ron Wolforth, seguiti da Stefano Malaguti che spiegherà le differenze (e le similitudini) di allenamento fra ciechi e normodotati, presentando anche l'opera video-documentale Casa Base e il suo autore Massimo Saccares. Il resto della mattinata proseguirà ad aule separate fino al primo saluto alla Convention del Presidente Andrea Marcon, alle 13:00. Il pomeriggio sarà dedicato alle sessioni congiunte che vedranno sul podio Andrea Longagnani (Quanto peso… sulla Palla), Diego Azzolini (allenamento e motivazione), Claudio Mantovani (la formazione dei tecnici fra Scuola dello Sport CONI e FIBS) e Giovanni Messina, Coordinatore Regionale per il Friuli Venezia Giulia della FIGC, che tratterà dello sviluppo del talento nei giovani calciatori. Nel pomeriggio, Andrea Berini e Daniele Furlan dei Black Panthers, insieme a Renzo Pozzo, esperto di allenamento e preparazione della FISI, parleranno di valutazione del gesto e allenamento della battuta, mentre Giulia Jonghi Lavarini affronterà il tema delle Variazioni Ormonali Associate al Baseball e al Softball. Per il baseball, chiuderanno al giornata lo scout Renè Saggiadi (Lo Shift Difensivo) e il tecnico Maurizio Balla (Quale Palla per gli Under 12), subito prima della tradizionale cena di gala. Nella mattinata di domenica sono in programma, insieme agl'interventi conclusivi degli ospiti, gli appuntamenti con il CNA, che vede Yuri Macchiavelli chiamato a illustrare le novità del Regolamento Tecnico, con Giampaolo Pelosi (Ostruzione e Interferenza. Le visite al Lanciatore. Il Lancio Illegale) ed Enrico Obletter che, coadiuvato da Giovanna Palermi, affronta il tema degli errori da evitare nell'allenamento off-season della battuta. Come sempre, il formato della Convention voluto dal CNT spazia dentro, ma anche fuori delle linee di foul, per mettere a disposizione dei tecnici italiani un momento di formazione a 360° e un menu che possa interessare e costituire un'opportunità di crescita per tutti i partecipanti. Queste le schede dei relatori stranieri: Tim Cossins, classe 1970, californiano di Sonoma ha una carriera da giocatore professionista, nei ruoli catcher e prima base, lunga 8 anni, passati fra singolo e doppio A, a partire dal 1993, praticamente sempre nell'organizzazione dei Texas Rangers, salvo le ultime 3 stagioni (1998-2000) in cui è passato dagli Yankees a Montreal e all'indipendente Sonoma (Western League). Da manager, ha operato, fra rookie e singolo A, nell'organizzazione dei Marlins dal 2003 al 2007. Oggi ricopre, per i Chicago Cubs, i ruoli di Field Coordinator, ovvero responsabile di istruire i giocatori sotto contratto sul comportamento fuori e dentro il campo, in particolare nel momento in cui sono chiamati in prima squadra, e di Catching Coordinator, posizione nella quale è chiamato a lavorare su 24 ricevitori di diversi livelli ed esperienze. Andy Haines, nato nel 1977 a Olney, Illinois, ha giocato catcher a livello universitario, dedicandosi poi alla carriera di coach, prima a livello di college, poi di lega indipendente, vincendo come manager la Frontier League con i Windy City Thunderbolts nel 2007 e guadagnandosi così anche il titolo di Manager dell'Anno. Nel 2008 è passato nell'organizzazione dei Florida (poi Miami) Marlins, per i quali ha ricoperto il ruolo di manager in diverse squadre affiliate. Dal 2016 è diventato l'Hitting Coordinator per tutte le affiliate di Minor League dei Cubs. Insieme al fratello Kyle ha fondato e gestisce la Pro Edge Baseball and Softball Training Academy nella sua città natale. Kojima Hirotami, nato a Tokyo nel 1964, può vantare, da giocatore, il bronzo con la Nazionale giapponese alle Olimpiadi di Barcellona. Il suo amore per il baseball internazionale lo ha visto coinvolto a diversi livelli quale manager della rappresentativa del Sol Levante. Oggi fa parte del programma Samurai Japan, che mette in filiera tutte le squadre nazionali, compresa quella formata dai grandi pro di MLB e NPB, destinata a difendere i colori del Giappone al World Baseball Classic e al Premier 12, oltre, ovviamente, all'obiettivo numero 1 che è oggi il gradino più alto del podio ai Giochi di Tokyo 2020. Hannah Rogers e Lauren Chamberlain, ospiti a Treviso nell'ambito della solida collaborazione fra la Federazione e la United States Specialty Sports Association, la mega polisportiva che gestisce le Pride nella National Pro Fastpitch League, saranno le due relatrici per il softball. Nata nel 1991 a Lake Wales (FL), lanciatrice, Hannah ha chiuso la sua seconda stagione da professionista, nel 2016, con 6 vittorie, 2 sconfitte e 2 salvezze, 7 partenze su 18 presenze, 44 K e 20 BB in 58.2 riprese lanciate, concedendo 60 valide di cui 10 2B, 2 3B e 7 HR. A livello universitario, la Rogers è stata una vera e propria stella: la prima atleta della Florida a essere convocata per 4 volte nella selezione All-American, ha finito la sua carriera con un record di 127-31, la seconda lanciatrice ad avere superato le 100 vittorie nella storia del college, nella cui squadra è seconda di tutti i tempi per vittorie, strikeout (833), inning lanciati (988) e shutout (41). Most Outstanding Player nelle World Series universitarie NCAA nel 2014 dopo 4 vittorie in altrettante partite complete, 3 shutout e 1 salvezza. Lauren Chamberlain, californiana di Orange, classe 1993, interno di ruolo, è un battitore di livello assoluto: prima scelta di Oklahoma University nel 2015, ha chiuso la carriera universitaria con un record di 95 fuoricampo, una slugging percentage di .960 e il record assoluto per OBP (.556) e battute da extra-base (145). A livello di Big 12 Conference (il club dei college d'elite dal punto di vista sportivo), Lauren detiene il record di fuoricampo, slugging, punti segnati, RBI, total bases e basi su ball. Nel 2016, con le Pride, ha collezionato una media battuta di .212 (25/118), con 2 2B, 1 3B, 9 HR e 26 RBI. Paolo Basso

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