Sport

Consegna collari ai campioni del mondo, tanti veneti tra i premiati

Oltre ai campioni mondiali delle discipline olimpiche, saranno insigniti con il prestigioso riconoscimento anche numerosi atleti che si sono fregiati del titolo iridato prima del 1995

Appuntamento con le stelle dello sport e soprattutto con le stelle del ciclismo. Oggi a Milano, a partire dalle ore 11, nell’Auditorium La Verdi di Largo Gustav Mahler si svolgerà la cerimonia di consegna dei Collari d’Oro, la massima onorificenza dello sport italiano, relativi all’anno 2020. Anche in questa occasione, come già accaduto negli scorsi anni, oltre ai campioni mondiali delle discipline olimpiche, saranno insigniti con il prestigioso riconoscimento anche numerosi atleti che si sono fregiati del titolo iridato prima del 1995, in questo caso vela e ciclismo.

Cinquanta le stelle del ciclismo che riceveranno il prestigioso riconoscimento tra i quali i trevigiani Gianni Giacomini, di Cimadolmo, campione mondiale strada dilettanti 1979 quando correva con la Serrande De Nardi del mitico direttore sportivo Vendramino Bariviera, Mirco Gualdi, di Leffe (Bergamo), campione mondiale strada dilettanti 1990, vincendo la prova in linea a Utsunomiya in Giappone, quando correva con la Zalf Euromobil Désirée Fior, Flavio Vanzella campione mondiale cronometro a squadre dilettanti 1987 (con Roberto Fortunato, Eros Poli, Mario Scirea), di Vazzola (ora residente a Susegana), quando correva con l’Arredo House e il padovano Cristian Salvato campione mondiale cronometro a squadre dilettanti 1993 (Oslo; Brasi, Contri e Fina) e 1994 (Catania; Andriotto, Colombo e Contri), quando correva con la Zalf Euromobil Désirée Fior tra i dilettanti. E’ stato anche campione del mondo della cronometro a squadre juniores a Mosca nel 1989 con Brasi, Peron e Davide Rebellin. Nel 2014 è stato eletto presidente dell'ACCPI (associazione corridori ciclisti professionisti italiani).

image-12-10-21-10-29-2

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Consegna collari ai campioni del mondo, tanti veneti tra i premiati

TrevisoToday è in caricamento