Coronavirus, la Fipav decreta il fine stagione per l'Ezzelina Volley Carinatese

Il Presidente Nicolini: “Sono d’accordo, era impensabile tornare in campo con partite a porte chiuse e con delle atlete che non sarebbero allenate abbastanza"

Come  da comunicato ufficiale di qualche giorno fa, la “Federazione Italiana Pallavolo, dopo un’attenta e approfondita riflessione sulla perdurante situazione emergenziale legata alla pandemia di Covid-19 (Coronavirus), che sta interessando il territorio italiano e gli stati di tutto il mondo, ha decretato la conclusione definitiva di tutti i campionati pallavolistici di ogni serie e categoria. La Fipav ritiene pertanto conclusi senza assegnazione degli scudetti, delle promozioni e delle retrocessioni tutti i campionati nazionali, regionali e territoriali”. La stagione dell’Ezzelina Volley Carinatese termina dunque qui.

Il Presidente Michele Nicolini: “Sono d’accordo con la decisione presa dalla Fipav. Era impensabile tornare in campo con partite a porte chiuse e con delle atlete che non sarebbero allenate abbastanza, sebbene continuino ad allenarsi in casa sotto la supervisione 'a distanza' di coach Marchetti e tutto lo staff tecnico, il lavoro in autonomia in casa non è equiparabile all’allenamento che si farebbe in palestra. A primo acchito questa situazione potrebbe far sembrare di essere avvantaggiati  per quanto riguarda la nostra salvezza in B1, ma non è così. La Serie B1 è stata concepita più come 'una palestra di esperienza' per le nostre giovanissime atlete. Ricordiamo che sono tutte ragazze Under 18 ed è quello il campionato su cui puntavamo. Con tutta probabilità saremmo retrocessi, venendo ripescati poi e mantenendo la categoria in quanto “squadra giovane”.

"Ci rammarica enormemente invece, non aver portato a compimento il resto dei campionati - continua il Presidente - Dopo tante stagioni dove abbiamo sempre portato a casa  un titolo, un trofeo o una promozione, questo sarà il primo anno in cui non porteremo a casa nulla. In Under 18 stavamo andando bene, avevamo individuato una nostra identità di squadra e trovato una nostra forza. Avevamo vinto la partita di Andata dei Quarti di Finale contro il Giorgione Pallavolo e sono sicuro che spinti dell’entusiasmo che ci aveva regalato quella vittoria, ci saremmo portati  in semifinale provinciale…e poi chissà! Anche nelle altre categorie le cose stavano andando per il verso giusto (in Under 16, Under 13 e Under 12) e le prospettive per fare bene c’erano tutte. Lo staff tecnico stava facendo un ottimo lavoro e con esso tutte le nostre atlete£.

£Avevamo in mente di proseguire con il progetto, anche ambizioso direi, che avevamo pianificato quest’anno su base triennale. Purtroppo, però, sarà da rivedere tutto. Non abbiamo una grande forza economica interna e nessun grosso main sponsor che ci finanzia (ringrazio comunque enormemente tutti gli sponsor che sono sempre stati al nostro fianco). Ora come ora è difficile prospettare se e in che modo il network di aziende che ci ha sostenuto fino ad ora avrà la possibilità di farlo anche il prossimo anno (sebbene ci si la volontà). Probabilmente il progetto che avevamo in mente verrà ridimensionato - chiosa Nicolini - Io, personalmente, mi auguro di no. La voglia di ripartire c’è ed è tanta, ma non basta senza una base economica che la sostenga. Gli allenatori (in prima fila Marchetti) si sono resi fin da subito disponibili a proseguire la nostra avventura già a partire con l’organizzazione del il camp estivo (sempre se ci saranno le condizioni igienico-sanitarie per farlo). Siamo in costante contatto con la Fipav Provinciale e devo dire che ci stanno dando segnali incoraggianti, sia dal punto di vista organizzativo (ben vengano i campionati a fasce d’età dispari) sia dal punto di vista economico. Confido che la Federazione, assieme al Governo pensino, seriamente ad un piano per sostenere economicamente le società. La voglia di fare c’è le idee anche e avevamo in cantiere anche delle  novità per la prossima. Purtroppo ora è tutto bloccato e il futuro un po’ nebuloso”.

Il messaggio che vuole dare il direttore tecnico Mauro Marchetti invece è questo: “Quello che mi sento di dire è che abbiamo bisogno di messaggi di fiducia e ripartenza. Le nostre ragazze sono stupende e a casa si stanno impegnando tanto: hanno raggiunto un monte ore totale di 65000 minuti. Abbiamo bisogno di speranza e di credere che ci rialzeremo e riprenderemo presto a fare quello che amiamo: giocare a pallavolo. Ezzelina sarà in prima fila in questa ripresa, non molliamo!".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Neve e vento forte, scatta l'allerta meteo in Veneto

  • Guida Michelin 2021: i ristoranti stellati nel trevigiano

  • Covid, nuova ordinanza di Zaia: «Riapriamo i negozi di medie e grandi dimensioni al sabato»

  • Una settimana di agonia dopo il malore, morto Remo Sernagiotto

  • Festa in casa con 42 persone, vicini chiamano i carabinieri

  • A Monastier il primo punto tamponi privato: «Accesso senza prenotazione»

Torna su
TrevisoToday è in caricamento