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Una fase della partita

Una fase della partita

Al Paladosson la Came torna alla vittoria, Pescara ko (5-4)

Il successo al termine di una gara che a metà del secondo tempo sembrava saldamente in mano ai padroni di casa e che invece si è decisa nei minuti finali

CAME DOSSON-COLORMAX PESCARA 5-4 (3-1 p.t.)
CAME DOSSON: Pietrangelo, Belsito, Dener, Grippi, Schiochet, Azzoni, Ugherani, Giuliato, Juan Fran, Vieira, Bertoni, Feverati, Espindola, Ronzani. All. Rocha.

COLORMAX PESCARA: Mazzocchetti, Andrè, Eric, Leandro, Coco, Paulinho, Rober, Arroyo, Palusci, Scarinci, Papalinetti, Santacroce, Agostinelli, De Luca. All. Palusci.

MARCATORI: 4'14'' p.t. Schiochet (CA), 8'51'' Belsito (CA), 11'34'' Dener (CA), 18'04'' Eric (CP), 7'20'' s.t. Espindola (CA), 12'43'' Azzoni (CA), 13'53'' Leandro (CP), 16'08'' Leandro (CP), 18'22'' Arroyo (CP).

AMMONITI: Schiochet (CA), Coco (CP), Bertoni (CA), Dener (CA), Santacroce (CP).

ARBITRI: Pasquale Marcello Falcone (Foggia), Walter Suelotto (Bassano del Grappa) CRONO: Angelo Tasca (Treviso).

Torna finalmente alla vittoria al Paladosson la Came al termine di una gara che a metà del secondo tempo sembrava saldamente in mano ai padroni di casa e che invece si è decisa nei minuti finali dopo un incredibile girandola di emozioni.

La cronaca. Parte subito forte la Came che vuole indirizzare la gara a suo favore fin dai primi minuti. Il vantaggio arriva su azione da calcio d’angolo, palla che arriva a Murilo che gira in rete da posizione defilata, trovando la deviazione decisiva di Rober. I biancoblu continuano a premere sull’acceleratore anche dopo la prima marcatura: bomber Japa conclude sul palo una splendida azione personale, è l’antipasto del raddoppio che arriva puntuale pochi minuti più tardi grazie ad un fuga sulla sinistra di Juan Fran che serve al centro per Belsito, il capitano anticipa l’uscita di Mazzucchelli e mette la palla all’incrocio. I padroni di casa sono in totale controllo della gara e si portano sul 3-0 con Dener che libera il sinistro rasoterra su azione da rimessa laterale e trova la deviazione vincente. Gli ospiti sono comunque vivi e dentro il match e, complice un momento di rilassamento tra i biancoblu, prima dell’intervallo riducono lo svantaggio al termine di una veloce ripartenza con Scarinci che mette la palla sul secondo palo dove Eric si fa trovare pronto per l’appoggio in rete. I secondi finali del primo tempo vedono la Came in costante pressione offensiva ma il risultato non cambia.

Al rientro dagli spogliatoi il Pescara scende in campo determinato a ribaltare il risultato: Pietrangelo è decisivo in diverse occasioni e deve ringraziare il palo sulla conclusione di Eric dalla distanza. Mister Rocha non è soddisfatto e prova ad apportare alcune modifiche cambiando gli uomini in campo ma la pressione ospite non da segni di cedimento e i biancoblu devono continuare a stringere i denti. Ad alleggerire la pressione arriva il destro di Espindola che, come già successo a Genova, trova il gol con una conclusione da fuori area su azione da calcio d’angolo. Nonostante il triplo svantaggio gli ospiti proseguono encomiabili nel loro forcing offensivo ma la fortuna non è decisamente dalla loro parte, l’ottimo spunto di Rober supera Pietrangelo ma il palo salva la Came: decisamente più cinici i biancoblu che si portano sul 5-1 grazie ad un eurogol di Azzoni. Il destino della gara sembra segnato ma mister Palusci tenta il tutto per tutto col power play e la mossa premia subito gli ospiti che accorciano con Ferreira; Coco Smith e compagni dimostrano un’ottima padronanza del possesso palla col quinto uomo di movimento e a circa 4 minuti dalla sirena vanno ancora a segno con Ferreira. Belsito e compagni faticano ad arginare il giro palla  ospite e subiscono anche la rete del -1 di Arrojo su preziosa assistenza di Paulinho. Le battute finali della gara sono palpitanti ma i biancoblu stringono i denti fino alla sirena e portano a casa 3 punti fondamentali per la classifica.

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