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I Dragons Baseball ritirano la casacca n. 36 di Fabio Betto

Riconoscimento al grande lanciatore Castellano e Bolognese di adozione

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Domenica 30 maggio, sul diamante di Castelfranco Venet, prima del play ball di Gara 1 tra la Fortitudo Bologna e la squadra locale dei Dragons, è andato in scena un momento di grande pathos che rimarrà impresso nel ricordo di tutti i partecipanti. Il clima perfetto e l'atmosfera giusta, hanno fatto da cornice alla festa che da settimane la Società Thunders & Dragons Softball e Baseball ASD Castellana stava organizzando nei minimi particolari per festeggiare il concittadino Fabio Betto, attuale coach e grande lanciatore della squadra Bolognese. A tutti i presenti è stato consegnato un pieghevole con la biografia della storia sportiva e dei successi del nostro campione locale.

Con le due formazioni schierate sulle linee di fouls, il Presidente della Società Castellana, Marco Meneghetti, ha consegnato una targa ricordo a Fabio Betto con questa menzione: “A Fabio Betto, atleta Castellano di indiscusso valore, che ha saputo distinguersi ai massimi livelli del baseball nazionale e internazionale e che in ogni momento della sua lunga carriera ha onorato il gioco con grande professionalità e dedizione dando lustro alla città di Castelfranco Veneto e al suo team originale”. La Società Thunders & Dragons Softball & Baseball ASD, ringraziandolo, ritira la casacca # 36 in suo onore. Contemporaneamente è stato scoperto il # 36 che campeggia come una gigantografia sulla recinzione degli esterni sul diamante “Salvatore Tantillo”. Credo che nessuno dei presenti sia rimasto insensibile a questo toccante riconoscimento che riporta alla mente la frase resa famosa dal film Moneyball (L'arte di vincere) “COME SI FA A NON ESSERE ROMANTICI COL BASEBALL”.

A seguire uno dei primi giocatori della squadra pioniera del baseball castellano, Paolo Basso, ha effettuato il primo lancio cerimoniale nel guanto di Francesco Salviato, in una ideale linea di continuità tra coloro che nel lontano 1966 giocarono il loro primo campionato e uno dei giovani giocatori che costituisce lo scheletro dell'attuale formazione di serie A. Le due partite, per la verità, sono passate in secondo piano perché la potenza d'attacco e difensiva della Fortitudo non ha concesso molto ai padroni di casa e il doubleheader si è risolto con una sweep per gli ospiti. Una cosa è sicura il 30 maggio 2021 resterà impresso nel cuore di tutti i protagonisti perché il ritiro della casacca di Fabio Betto è un onore mai riservato prima a un giocatore castellano che ha militato in altre blasonate formazioni italiane. Tutto questo è stato possibile grazie all'attuale dirigenza societaria e a coloro che dal lontano 1966 ad oggi si sono prodigati nel tenere sempre accesa la fiamma del baseball e softball a Castelfranco Veneto.

Paolo Basso

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