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Elba, scarto forzato per Zamberlan nell'IRC

Il pilota di Casale sul Sile, griffato Xmotors Team, getta al vento l'occasione di segnare punti pesanti nella serie, unico partente tra le A6, uscendo di strada sul finale.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

È stato un debutto nell'International Rally Cup da dimenticare in fretta per Daniele Zamberlan, unico portacolori al via di una serie che ha visto Xmotors Team sotto le luci della ribalta nella passata edizione, salendo sul gradino più alto del podio assoluto. Il pilota di Casale sul Sile, a difesa dei colori della scuderia di Maser che rinnovava la propria partnership con la patavina La Superba, si presentava ai nastri di partenza con una Peugeot 106 Rallye gruppo A, curata da Avior Racing e condivisa con Enrico Nicoletti alle note. Un primo campanello d'allarme iniziava a farsi sentire già al termine delle ricognizioni. “Si trattava di una gara del tutto nuova per noi” – racconta Zamberlan – “e non siamo riusciti a completare tutti e tre i passaggi di ricognizione che erano consentiti. Solo su un paio di prove abbiamo fatto tre giri mentre nella maggior parte dei casi abbiamo solo steso le note e corrette. Questo fattore, in una trasferta così complicata, ha fatto indubbiamente la differenza. Le prove erano tanto veloci quanto tecniche ed i continui cambi di fondo erano davvero impegnativi.” La sfida si apriva al Venerdì ed il trevigiano, unico partente tra le millesei del gruppo A, si garantiva il primato senza alcuna difficoltà, sfruttando la prima frazione di gara per prendere le misure ad una nuova vettura, concludendo buon ventottesimo nella generale di gruppo RC4N. “Arrivando dalle ultime stagioni su una R5” – sottolinea Zamberlan – “non è stato facile tornare sulla 106 quindi le prime tre prove speciali ci sono servite per cercare di riadattarci un attimo ad un contesto che non vivevamo da parecchi anni. Nonostante questo eravamo molto soddisfatti perchè la vettura era davvero impeccabile, grazie al lavoro dei ragazzi di Avior Racing.” Al Sabato seguente Zamberlan iniziava ad incrementare il ritmo, riuscendo a recuperare tre posizioni in gruppo e ben otto nell'assoluta, al controllo stop della “Due Colli”. Era la successiva “Due Mari” a decretare la parola fine sulla due giorni del trevigiano. “Eravamo quasi al termine della penultima speciale” – aggiunge Zamberlan – “e credo che mancassero poche centinaia di metri al fine prova. Siamo arrivati troppo veloci su un avvallamento ed abbiamo avuto difficoltà nella staccata. Abbiamo fatto trenta metri, forse quaranta, di frenata e siamo andati ad impattare contro un albero, prendendolo in pieno dalla mia parte. Siamo ancora frastornati ma, per fortuna, siamo del tutto interi, a parte qualche acciacco che ci sta. Non ci voleva proprio perchè la botta è stata davvero molto forte e la nostra 106 ha riportato seri danni. Nei prossimi giorni valuteremo cosa fare, in vista del Taro, con i ragazzi di Avior Racing, con Xmotors Team e con La Superba. È stato davvero un peccato perchè ritirarsi in questo modo, quando si è soli in classe e ad una sola speciale dal termine, fa davvero molto male, soprattutto nell'economia di un campionato nel quale vogliamo essere tra i protagonisti. I prossimi giorni potranno fare chiarezza sul nostro futuro.”

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