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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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Giro 2022, tappa per velocisti con arrivo a Treviso: Viviani sogna la vittoria

La frazione, di 146 chilometri, partirà da Borgo Valsugana e attraverserà le storiche Scale di Primolano per accedere alla valle del Piave e poi attraversare la zona di produzione del Prosecco tra Valdobbiadene e Refrontolo. Ultima asperità il breve Muro di Ca’ del Poggio

Arriva il Giro d’Italia a Treviso in una delle tappe finali, il 26 maggio. Dopo c’è la tappa friulana Marano-Castelmonte con lo sconfinamento in Slovenia, la tappa dolomitica e decisiva per questo Giro d’Italia numero 105 che finirà a Verona, nel classico arrivo nell’Arena dove due anni fa trionfò l’ecuadoregno Richard Carapaz. La tappa Borgo Valsugana-Treviso (146 km) attraverserà il quartier del Piave e l'area delle colline di Valdobbiadene patrimonio Unesco per arrivare poi nel capoluogo. Entrerà in provincia dal ponte sul Piave di Fener, attraverserà Valdobbiadene tutte le colline del Prosecco Docg, Guia, Col San Martino, Pieve di Soligo, Refrontolo. Qui ci sarà l’immancabile scalata al Muro di Ca’ Del Poggio con la grande festa preparata da Alberto Stocco. Poi la tappa del Giro planerà verso la pianura. Imboccherà la strada statale 13 Pontebbana per raggiungere Fontane, farà un passaggio per Treviso, poi di nuovo Fontane e l’arrivo a Treviso. Pari a 85,1 chilometri nella Marca.
“Una grandissima notizia per la nostra Città e per il nostro territorio, che torna ad ospitare la più bella manifestazione ciclistica al mondo proprio nell'anno in cui Treviso sarà Città europea dello Sport” dichiara nel profilo social il sindaco di Treviso Mario Conte. “Una festa dello sport che si celebra per la gente e fra la gente e che vede la collaborazione fattiva, nel nostro territorio, fra Rcs e Regione Veneto con il nostro presidente Luca Zaia per un Giro ad altissimo valore sportivo, culturale e paesaggistico - racconta raggiante il sindaco Mario Conte - Siamo orgogliosi di tornare ad essere la capitale del ciclismo in un territorio, il nostro, da sempre legato a filo doppio alle due ruote. Non vediamo l'ora di tornare a celebrare la Carovana rosa con tutto il calore che solo i trevigiani sanno dimostrare in queste occasioni. Treviso è felice di essere parte di questo evento che, più di ogni altro, unisce tutti noi alla poesia dello sport. Treviso si farà trovare prontissima”.
L’ultima tappa con arrivo a Treviso è stata il 16 maggio 2013 (Longarone-Treviso) con la vittoria di Mark Cavendish, su Bouhanni e Mezgec. Il 23 maggio 2015 c’è stata la crono Treviso-Valdobbiadene, il 18 maggio 2018 Ferrara-Nervesa (Viviani, Bennet e Van Poppel), il 31 maggio 2019 Treviso-San Martino di Castrozza.
LO SPETTACOLO DEL GIRO D’ITALIA TORNA SUL MURO DI CA’ DEL POGGIO 
Sarà il sesto passaggio sul Muro dal 2009 a oggi. Gli organizzatori del Giro d’Italia – la cui prossima edizione si terrà dal 6 al 29 maggio - non hanno comunicato la data di svolgimento: la Borgo Valsugana–Treviso sarà comunque la settima e ultima tappa dedicata ai velocisti. Le prime due si svolgeranno in Ungheria, dove la Corsa Rosa scatterà - da Budapest - il 6 maggio. Le altre cinque saranno in Italia. 
Per il Giro d’Italia si tratta del sesto passaggio sul Muro di Ca’ del Poggio, dopo gli applausi ricevuti nel 2009, 2013, 2014, 2017 e 2020. Quando la Corsa Rosa tornerà a percorrere l’ascesa di San Pietro di Feletto, assegnando – anche questo è ufficiale – un Gran Premio della Montagna, saranno trascorsi appena 19 mesi dall’ultima volta.
L’ultimo transito del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ del Poggio è infatti avvenuto il 17 ottobre del 2020, nell’inedita versione autunnale della Corsa Rosa dovuta all’emergenza sanitaria. E anche quel giorno, nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia, fu uno spettacolo indimenticabile, con migliaia di appassionati assiepati tra i vigneti per accogliere il passaggio dei ciclisti. Una grande festa rosa, tra le colline del Prosecco riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Unesco, che promette di rinnovarsi anche nel 2022.     
Per il Muro di Ca’ del Poggio sarà un Giro d’Italia da dieci e lode. Dieci come le edizioni dei grandi giri ad essere transitati sull’ascesa di San Pietro di Feletto: alle sei edizioni del Giro d’Italia vanno infatti aggiunti i due transiti del Giro d’Italia Under 23 (2018 e 2021) e gli altrettanti passaggi del Giro Rosa (2014 e 2017).
Il Muro di Ca’ del Poggio - unica salita ufficialmente certificata dalla Federazione ciclistica italiana, gemellata dal 2016 con il Muro di Grammont e dal 2018 con il Mur-de-Bretagne - ha caratteristiche uniche. Si sviluppa per poco più di un chilometro su strada interamente asfaltata, con pendenza media del 15% e punte del 19%. E’ uno strappo deciso, quasi violento, che si candida ad essere tra i momenti più spettacolari del prossimo Giro d’Italia.
Sarà una grande festa per migliaia di tifosi che, nella terra in cui il ciclismo è una passione condivisa, accorreranno sul Muro per applaudire, e quasi toccare con mano, i campioni del Giro. Un’emozione verticale che per un giorno disegnerà una sottile striscia rosa nel verde brillante delle colline ricamate da vigneti. Un Giro sul Muro di Ca’ del Poggio per uno spettacolo ancora una volta da non perdere. Appuntamento a maggio del 2022.

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