Venerdì, 25 Giugno 2021
Sport

Il Giro d’Italia e le Colline del Prosecco: «Si promuova un’area stupenda e invidiata»

A dirlo è Roberto Bet, ex sindaco di Codognè: «Nella Marca trevigiana olttre allo sport c’è la possibilità di godere delle bellezze del territorio, della cucina e dei vini»

Il prossimo 17 ottobre il Giro d’Italia di ciclismo transiterà nella provincia di Treviso con una tappa a cronometro da Conegliano a Valdobbiadene. Sarà un tappa “Wine stage” interamente dedicata alle Colline del Prosecco Superiore Conegliano - Valdobbiadene, patrimonio dell’Unesco da un anno. Un’opportunità di visibilità unica per tutto il territorio. Inoltre, grazie alle riprese della Rai ci saranno più di 5 ore di diretta in tutto il mondo.

«Lo sport, e in special modo il ciclismo, hanno questa fortissima capacità di penetrazione ed è quindi uno straordinario veicolo di promozione turistica. La Regione del Veneto da anni ha capito che il Giro d’Italia permette di fare promozione turistica in maniera capillare e questa tappa è importantissima per le Colline del Prosecco - dichiara Roberto Bet, ex sindaco di Codognè - Grazie al Giro abbiamo la possibilità di attrarre turisti italiani e stranieri per fargli vivere delle esperienze active. Oltre allo sport c’è la possibilità di godere delle bellezze del territorio, della cucina e dei vini».

«Tutti noi dobbiamo fare squadra per fare promozione di un’area stupenda e invidiata da molti. Un grazie per la Tappa va alla Regione del Veneto, al Consorzio di Tutela del Prosecco Superiore Conegliano - Valdobbiadene, alla Fondazione delle Colline del Prosecco, al Comitato di Tappa, ai Comuni di Conegliano e Valdobbiadene e a quelli attraversati dalla tappa, a Ca’ del Poggio. Prepariamoci a godere di una fantastica giornata di sport, nel pieno rispetto delle normative Covid» conclude Bet.

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