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Giro Rosa 2016: si partirà dalla Marca trevigiana per ricordare Chiara Pierobon

La partenza sarà a Gaiarine, in una tappa di prologo con arrivo a San Fior. Le donne tornano così nel trevigiano ad onorare l'ingresso della competizione nell'UCI nel World TOur

(Foto da www.usacycling.org)

GAIARINE La provincia di Treviso e il Veneto entrano nella storia. Il Giro Rosa 2016, la manifestazione ciclistica internazionale dedicata alle atlete professioniste, partirà infatti dalla Marca Trevigiana, precisamente da Gaiarine dove il primo luglio si terrà il cronoprologo serale. La prima tappa (2 luglio) sarà la Gaiarine-SanFior, poi si tornerà in Veneto il 4 luglio con la Montagnana (PD)-Lendinara (RO) per finire il 10 luglio a Verbania Pallanza (VCO). L'edizione 2016 del giro rosa è stata presentata martedì a Milano presso la sede della Colnago cicli. Treviso e il Veneto entreranno nella storia anche perché da quest'anno il Giro d'Italia Internazionale Femminile Elite fa parte del World Tour dell'UCI.

"Abbiamo lavorato a lungo per ottenere la partenza del Giro Rosa proprio dalla provincia di Treviso e ci siamo riusciti!", così martedì i sindaci di Gaiarine e San Fior (Mario Cappellotto e Gastone Martorel) a margine della presentazione ufficiale del Giro Rosa. "Il 2016 sarà un anno importantissimo per il ciclismo femminile italiano e veneto. L'intera manifestazione a tappe infatti - spiegano i sindaci- rientra nel World Tour. Inoltre tra le tante atlete presenti al Giro ci saranno numerose trevigiane e pure la squadra Top Girls Fassa Bortolo Calinferno di Spresiano. Proprio a Chiara Pierobon, l'atleta professionista che si è spenta lo scorso anno, vogliamo dedicare questo importante 2016". "Il Giro Rosa - continuano Mario Cappellotto e Gastone Martorel - può fungere da volano per il turismo locale e può far conoscere i nostri territori e i prodotti tipici che devono essere ulteriormente valorizzati. Un grazie va a quanti sin'ora si sono messi all'opera per l'organizzazione degli eventi trevigiani, alla SS Sanfiorese, ai 15 comuni attraversati dalla tappa e alla Regione Veneto, alla Provincia di Treviso e agli sponsor privati e pubblici. Il 30 giugno vi aspettiamo allora tutti alla presentazione a San Fior. Il Giro Rosa partirà con il prologo a Gaiarine il giorno sucessivo, mentre il 2 luglio si svolgerà la tappa Gaiarine-San Fior. La manifestazione tornerà poi in Veneto con la terza tappa".

A fare gli onori di casa era stato in ogni caso Ernesto Colnago, sponsor della Maglia Rosa e della Maglia Bianca della manifestazione, che ha dato il benvenuto in azienda a un numerosissimo pubblico. Giuseppe Rivolta, Direttore Generale e Presidente di 4 Erre ASD ha ringraziato le atlete in sala descrivendo le proprie emozioni nel costruire questo percorso, descritto poi tappa per tappa dal CT Edoardo Salvoldi. Tante le atlete in sala, da Elisa Longo Borghini (Maglia Blu 2014-2015) alla Campionessa del Giappone Mayuko Hagiwara (prima a Morbegno nel 2015), passando per le portacolori della Top Girls Fassa Bortolo Asja Paladin, Soraya Paladin e Irene Bitto accompagnate dal DS Lucio Rigato, le azzurre Barbara Guarischi (1° a Lubiana - BTC City nel 2015) ed Elena Cecchini (Campionessa d'Italia in carica) e Rossella Ratto (Bronzo ai Mondiali di Toscana 2013).  Secondo il C.T. Salvoldi, questo è un percorso perfetto e completo per prepararsi al meglio alle Olimpiadi di Rio, in programma nei primi giorni di agosto. Anche le atlete presenti hanno ammesso il loro entusiasmo e hanno già in mente i loro programmi. "Si ha voglia di vincere tutte le tappe" - dichiara Elisa Longo Borghini - "Sarà comunque un Giro duro e sarà altrettanto difficile fare classifica". Sulla stessa linea la Campionessa d'Italia Elena Cecchini, che avrà nel suo Friuli una delle frazioni più interessanti: "Sono le strade in cui mi alleno, le conosco bene e mi piacerebbe vincerla, l'obiettivo è poi conquistarsi un posto per le Olimpiadi. Abbiamo un team competitivo e vedremo quali saranno i nostri ruoli." 

Renato Di Rocco, Presidente della F.C.I. ha dichiarato il successo del Women's World Tour in Italia con le due prove vinte dalla Campionessa Mondiale Elizabeth Armitstead: "In Italia c'è stato un nutritissimo pubblico a seguire le corse femminili, e la Campionessa del Mondo ha dichiarato che vincere in Italia vestendo la Maglia Iridata è una sensazione che non si sente altrove". Importante sarà il ruolo di RAI, che trasmetterà il Giro Rosa su Raitre subito dopo la diretta del Tour de France grazie agli highlights commentati da Piergiorgio Severini. Alla presentazione milanese erano comunque presenti, tra gli altri, le sorelle Asja e Soraya Paladin, Irene Bitto (atlete della Top Girls Fassa Bortolo Calinferno) assieme a Lucio Rigato. In rappresentanza del Comitato Tappa Gaiarine San Fior c'erano Mario Mariotto, l'assessore allo sport di San Fior Luigi Tonetto e Sergio Leiballi.

PERCORSO
L'edizione n° 27 scatta con un prologo serale da Gaiarine, piccolo centro della Marca Trevigiana. Nello stesso territorio si corre la prima tappa in linea, con arrivo a San Fior di Sotto, prima di trasferirsi in Friuli per la “Tappa del Ricordo”: la Tarcento – Montenars, la prima con arrivo in salita, si snoda infatti attraverso le località più colpite dal terremoto che scosse la Carnia quarant'anni fa e che uccise numerosi abitanti del luogo. Le sprinters potranno dire la propria alla 3° tappa, da Montagnana a Lendinara, con passaggio sui Colli Euganei e finale di frazione nel Polesine. La parte centrale del Giro 2016 ha in programma due tappe lombarde: la prima, da Costa Volpino a Lovere, prevede il giro dei laghi di Endine e di Iseo, e poi il tappone con il terribile Passo Mortirolo nel ruolo di Cima Coppi il giorno successivo e prima del lungo trasferimento in Liguria per una decisiva due giorni, prima con la Andora – Alassio (Madonna della Guardia, secondo arrivo in quota) e la cronometro di Varazze. Infine il gran finale a Legnano sulle strade della Coppa Bernocchi, e la festa conclusiva Verbania domenica 10 luglio dove verrà incoronata la vincitrice assoluta.

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