Domenica, 25 Luglio 2021
Sport Centro / Borgo Giuseppe Mazzini, 11

La Granfondo Pinarello torna a Treviso: «Appuntamento storico»

Lunedì 12 luglio la presentazione della nuova edizione: domenica 18 la partenza in Piazza del Grano alle ore 7.15. Due i tracciati di gara, uno da 153 chilometri, l'altro da 113. Iscrizioni ancora aperte

La presentazione della Granfondo Pinarello 2021

Un anno di stop forzato non ha fermato l’entusiasmo di Fausto Pinarello e di tutta la squadra della Granfondo Pinarello, oggi più pronta che mai per la 24^ edizione della corsa che omaggerà i territori della Marca.

La partenza domenica 18 luglio, come di consueto da Piazza del Grano con lo start davanti a Porta San Tomaso alle ore 7.15, per non spezzare la tradizione che da ventiquattro anni coinvolge gli appassionati di ciclismo del Veneto e di tutta Italia. Un progetto che vedrà grandi novità, come la scalata al Madean della Granfondo e grandi classici, come l’ormai leggendario Muro di Ca’ del Poggio, che nel 2019 fu protagonista della cronometro del Giro d’Italia. Il nome? Lo stesso che originò il primo evento, 24 edizioni fa: un omaggio alla Marca Trevigiana, che ai corridori sa regalare paesaggi suggestivi attraverso le colline che l’Unesco ha definito Patrimonio dell’Umanità e che quasi smorzano la fatica della prestazione ciclistica a cui sono sottoposti.

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Il percorso di gara

Due tracciati a disposizione degli iscritti: il più Lungo, di 153 km e 2250 metri di dislivello e il Medio, 113 km per un dislivello di 1100 metri. Ad accomunarli il passaggio sul Muro di Ca’ del Poggio: 242 metri di dislivello complessivi, una pendenza media del 13% con punte del 18%. Superato il dente di Ca’ del Poggio, i granfondisti percorreranno la strada comune di passaggio per Rolle, Campea andandosi poi a dividere. I più temerari seguiranno la strada in direzione Combai, per scendere verso Valdobbiadene, Pederobba, Monfumo e poi ancora direzione Montello in un tracciato medio - collinare che riporta alle strade di pianura che riaccompagneranno i ciclisti alla volta di Treviso, attraversando le città di Povegliano e Ponzano. I mediofondisti proseguiranno invece per Vidor, seguendo poi la strada che li porterà a Crocetta del Montello, proseguendo per Povegliano, Ponzano e infine Treviso.

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Per tutti l’ultima fatica sarà un tratto storico della Granfondo: la Presa XIV del Montello, una salita che ha sempre caratterizzato la Pinarello e che porterà i ciclisti all’ultimo ristoro di Santa Maria della Vittoria. Immancabile la partenza di domenica 18 luglio (ore 7.15) da Piazza del Grano, luogo e borgo in cui tutta la storia della famiglia e azienda Pinarello ha avuto inizio. Quest’anno, però, il pre-corsa si terrà all’interno dell’area aziendale della nuova bottega Pinarello, in Viale della Repubblica a due passi dalla fabbrica di Villorba. Sarà proprio qui che verrà organizzata la segreteria e la gestione della consegna pettorali e si potrà visitare il villaggio commerciale con gli stand dei partner della manifestazione. Un modo per unire la tradizione del passato all’innovazione del futuro. Anche il percorso, una volta attraversate le storiche mura di San Tomaso,  proseguirà tra le vie di Treviso direzionandosi verso “La Bottega”, per poi proseguire lungo le strade della Marca. Nonostante le novità, rimangono fermi i punti salienti della gara: la sicurezza prima di tutto. La competizione si terrà nel massimo rispetto delle norme anti-Covid in quanto vuole essere, prima di tutto, il risultato di una ripartenza in sicurezza rivolta a tutto il Paese (molti gli atleti che si sposteranno da tutta Italia per correre tra le bellezze del nostro territorio). Alla Granfondo Pinarello e della Marca Trevigiana sono tutti invitati, nessuno escluso, ci tiene a precisare Fausto Pinarello, che ringrazia i volontari e le associazioni che, alla notizia della 24^ Granfondo Pinarello e della Marca hanno subito aderito con grande entusiasmo e voglia di ripartire. 

I commenti

«La Granfondo e? tradizione, emozione e sfida collettiva: per chi la vive, per chi la organizza, per chi  la ammira da semplice spettatore - commenta il sindaco di Villorba, Marco Serena - Questa sublimazione gioiosa tra agonismo e amore per lo sport a Villorba lo condividiamo per scelta culturale e siamo orgogliosi di poter contare sulla lungimirante costanza di imprenditori come Fausto Pinarello che hanno fame di risultati e diventano volano positivo anche per chi li circonda. Buona Granfondo a tutti». Il capoluogo della Marca che sa contraddistinguersi per l’attenzione rivolta al mondo della bici, vuole rendere onore e merito a questo tipo di manifestazioni che accolgono in città sportivi, famiglie e giovani che non vedono l’ora di incontrarsi e festeggiare la bellezza dello sport. Così il sindaco di Treviso, Mario Conte: «Il territorio di Treviso ha una grandissima vocazione ciclistica ed eventi come la Granfondo Pinarello non fanno altro che aumentare ulteriormente l’appeal della nostra Città e della Marca nei confronti degli appassionati delle due ruote. Si tratta ormai di un appuntamento storico che Fausto Pinarello porta avanti con il consueto entusiasmo. L’edizione di quest’anno andrà a toccare luoghi iconici del ciclismo proprio per celebrare lo sport che, oltre ad essere una fonte di benessere e di valori, rappresenta un importante veicolo di promozione della città e delle sue eccellenze». 

La Granfondo Pinarello e della Marca Trevigiana sarà la quinta tappa del Grand Prix Maglia Nera, a cui seguirà la Granfondo di Padova di fine agosto e la Granfondo Segafredo prevista per il 4 Settembre ad Asolo. Festa e premiazioni finali, come da tradizione, nel litorale jesolano con la cronometro a squadre 6XAndrea (il 19 settembre 2021). Iscrizioni ancora aperte online a questo link, mentre il 16 e 17 luglio l’iscrizione è possibile unicamente presso l’area expo di Viale della Repubblica 12 a Villorba, sede della nuova bottega Pinarello.

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